Bari, cassonetti dei rifiuti in fiamme: denunciato il presunto responsabile

Si tratta di un 32enne del posto. Gli agenti sono risaliti a lui analizzando le immagini delle telecamere della zona

Cassonetti dei rifiuti in fiamme, a Bari, nella notte tra il 23 e il 24 ottobre. L’incendio, in via Baduri, in corrispondenza di via Brigata Bari, aveva coinvolto i bidoni per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e differenziati, compresa la campana del vetro e quello per la raccolta degli abiti usati. Il presunto responsabile è stato rintracciato dalla polizia locale: si tratta di un 32enne residente nello stesso quartiere, individuato dagli agenti grazie alle immagini del circuito di videosorveglianza della zona. Proprio dai filmati si vede un uomo, presumibilmente il 32nne, arrivare intorno alle 2.30 del mattino nella zona dei cassonetti, a bordo della sua utilitaria. Poi, sceso dall’auto, lo si nota gettare una carta infuocata in uno dei bidoni sul marciapiede. Va via, a bordo della sua stessa auto, solo dopo essersi accertato del propagarsi delle fiamme su tutti i cassonetti. Non solo. Nelle immagini delle telecamere si vede più volte l’uomo avvicinarsi nella zona dell’incendio, forse per sincerarsi che il suo gesto avesse avuto l’esito desiderato: la distruzione totale dei cassonetti e del loro contenuto. Il 32enne è stato denunciato per i reati di incendio doloso e danneggiamento di beni di pubblica utilità. Amiu Puglia e Comune di Bari si costituiranno parte civile per il risarcimento dei danni. Non si conoscono al momento le ragioni che hanno spinto l’uomo ad appiccare l’incendio. Si pensa si tratti di un vero e proprio atto di barbarie, ingiustificato. Un misto di scarso senso civico e delinquenza, così come descritto dagli investigatori.