Gli interventi di Polese e Braia su conferenza del governatore lucano Bardi sull’emergenza Covid in regione

 

Dopo la conferenza stampa tenuta dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, sono arrivati i commenti del  vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese, e del consigliere regionale capogruppo di Italia Viva, Luca Braia.

“Abbiamo insistito molto per avere chiarezza sulle strutture sanitarie donate dal Qatar – ha dichiarato Polese – e installate nel parcheggio del San Carlo che sono già costate ai lucani quasi 500 mila euro. Oggi prendiamo atto con soddisfazione dell’impegno assunto dal presidente della Giunta regionale Vito Bardi secondo cui  entro un mese dovrebbe essere pronto l’ospedale da campo. Speriamo che sia così per la sicurezza dei lucani. Ci aggiorniamo tra  trenta giorni”.

Più duro il commento di Braia:

“Una situazione paradossale senza nessun rispetto per i consiglieri regionali. La settimana prossima Bardi relazioni in aula e animi un confronto, siamo rappresentanti anche noi eletti dal popolo e il Consiglio resta la massima assise democratica. Durante la seduta odierna il Presidente Bardi e l’Assessore Leone avrebbero potuto aggiornare il Consiglio e contestualmente aprire un confronto sulla situazione dell’emergenza Covid-19 in Basilicata che nelle ultime settimane sta facendo registrare dati di contagio molto preoccupanti.  Invece, dopo mesi di silenzio, il Presidente ha preferito fare direttamente la sua conferenza stampa nello stesso pomeriggio, disertando l’aula. Bardi ci snobba e non ci porta alcuna relazione dovuta e puntuale sulla pandemia e sull’avanzamento della situazione lucana. A Roma il suo Centro destra Lega dipendente si lamenta del non coinvolgimento del Parlamento nelle decisioni del Governo e in Basilicata si rende protagonista di un modo di operare autonomo e offensivo delle minoranze. Su sanità, vaccini, trasporti, economia è silenzio assoluto eppure ci sono da prendere  importanti decisioni che non possono essere prese solo dal Presidente e dalla sua maggioranza in assoluta autonomia, senza nessun confronto.  Mai chiamati, nonostante disponibiltà dichiarata in ogni dove, autoreferenzialità e presunzione a danno dei Lucani. Preoccupante e pericoloso il silenzio di questi mesi in consiglio regionale su tutto e in particolare sull’emergenza epidemiologica che prosegue con un atteggiamento di chiusura assoluta, che dall’opposizione  stigmatizziamo all’unisono.  Ho chiesto per questo che il Presidente del Consiglio prendesse un impegno assoluto di mettere al primo punto all’ordine del giorno di martedì prossimo il punto sulla pandemia, ponendo fine a questo incomprensibile vuoto comunicativo istituzionale e atteggiamento immotivato di chiusura verso noi rappresentanti ma, soprattutto, nei confronti di tutti i cittadini e cittadine della nostra regione”.