Di Maio: “In Puglia i nostri candidati incompatibili con quelli del Pd”

Il ministro degli Esteri in un’intervista: “Sono sul territorio a sostenere i nostri candidati”

 

Una scelta ormai presa, senza possibilità di tornare indietro. Il Movimento Cinque Stelle esclude ogni alleanza con il centrosinistra guidato da Michele Emiliano in Puglia attraverso l’ex capo politico Luigi Di Maio: “Avevo sempre detto a tutti che in Puglia sarebbe stato difficile, perché i nostri eletti hanno sempre portato avanti un tipo di politiche non compatibili con quelle del Pd in Puglia”. Di Maio non chiude però alla possibilità di alleanze, in caso di convergenza di temi e soprattutto di compatibilità con i profili politici dei candidati. “Io sono, come sempre, sul territorio a sostenere i nostri candidati. I nostri iscritti in maniera ampia hanno votato per un Movimento che dialoghi con le altre forze civiche e politiche per riuscire ad arrivare a un obiettivo per il proprio territorio, governando. E l’obiettivo è fare lecose. Quindi rivendico che il Movimento può dialogare con altre forze”.

 

Di Maio conferma che sarà in Puglia il prossimo weekend a sostegno di Antonella Laricchia, che intanto lancia l’idea dell’Apulia Food Agency: “non un carrozzone”, dice la candidata, “ma un’Agenzia che lanci prodotti pugliesi nel mondo. L’agricoltura ci spinge anche a una riflessione su tutto il sistema dei trasporti: servono investimenti mirati perché in Puglia abbiamo strade su cui non possono camminare i nostri prodotti agricoli. Bisogna offrire servizi efficienti e non pensare a Consorzi di Bonifica e Arif solo in un’ottica di poltrone dimenticando i cittadini come fatto finora. In questi anni ho fatto una battaglia sulla gestione dei consorzi di bonifica che ho soprannominato contenziosi di bonifica, di cui non serve proporre l’abolizione, ma  far sì che funzionino,  così come l’Arif di cui dal 2015 ho chiesto il piano assunzionale”, conclude Laricchia. “In 20 anni nessuno ha risolto problemi, io propongo un metodo che parta dalla rilevazione del fabbisogno di personale, di acqua, dello stato di manutenzione degli impianti per trovare le soluzioni. Ci sarà un confronto continuo, siamo stanchi della politica che fa i fatti suoi”.