Amministrative, chiamati al voto 22 comuni in Basilicata. Obiettivo: fermare lo spopolamento

 

 

Basilicata al voto. I prossimi 20 e 21 settembre saranno chiamati al voto 22 comuni lucani su un totale di 131. Tra questi, tolto il capoluogo Matera, solo Avigliano supera i 10mila abitanti. Chiamati al voto allora saranno i cittadini di Craco, Carbone e Cersosimo, comuni con meno di 800 abitanti; Castronuovo Sant’Andrea, San Giorgio Lucano, Accettura, Grottole, Salandra, Acerenza, Corleto Perticara e Filiano, che contano meno di 3000 abitanti, e Tolve, Irsina, Tursi, Lagonegro, Francavilla sul Sinni, Moliterno, Sant’Arcangelo, Senise e Montalbano Ionico che non superano i 7500 residenti.

 

I dati appena snocciolati inquadrano uno dei problemi maggiori che si troveranno ad affrontare le nuove giunte comunali, ossia lo spopolamento della provincia. La Basilicata è tra i primi posti in Europa per tasso di spopolamento, arrivato quasi al -10%, con un indice di vecchiaia, (il rapporto tra gli over 65 e gli under 14) arrivato a toccare quota 200%, ed è quantomai fondamentale, in questo momento storico, riuscire a contrastare questo fenomeno che rischia di far letteralmente sparire alcuni dei paesi più belli della Regione.

 

I nuovi sindaci saranno, allora, chiamati a giocare la partita più importante per tutte le loro comunità, una partita per la quale serviranno nuovi modelli culturali che vadano a rilanciare i luoghi più ameni della Lucania come posti in cui vivere e non solo da visitare.