Doppia preferenza di genere, ci pensa il Governo: decreto legge ad hoc per la Puglia

E’ la prima volta che viene applicato l’articolo 120 della Costituzione nella parte relativa ai poteri sostitutivi dello Stato nei confronti delle Regioni. Il prefetto di Bari Bellomo nominata commissario per indire le elezioni

E’ stato necessario un decreto legge, più volte paventato dal Governo, per risolvere la matassa generata dal Consiglio regionale pugliese per l’introduzione della doppia preferenza di genere nella legge elettorale. Il Consiglio dei ministri, applicando per la prima volta l’articolo 120 della Costituzione, ha varato un decreto legge ad hoc per garantire la parità di voto alle elezioni regionali di settembre. “Per la prima volta il Governo è intervenuto per adottare un decreto-legge che introduce nella legislazione della Regione Puglia il vincolo della doppia preferenza, offrendo a tutti gli elettori pugliesi la garanzia di poter scegliere, in occasione della prossima competizione elettorale, tra candidati di sesso diverso”, scrive su Facebook il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Rivolgiamo adesso un appello a tutte le forze parlamentari, senza distinzioni tra maggioranza e opposizioni: sarebbe davvero un bel segnale che il decreto-legge appena approvato dal Consiglio dei Ministri riunito in seduta straordinaria fosse convertito in legge all’unanimità dal Senato e dalla Camera dei Deputati”. Arriva il commento anche del ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia: “Il consiglio regionale della Regione Puglia avrebbe potuto agire nella sua sfera di autonomia ma, in assenza di decisioni, siamo intervenuti per garantire pari condizioni in vista delle elezioni previste per il 20 e 21 settembre. Con questo decreto riteniamo di aver compiuto un passo decisivo e indispensabile per assicurare la pari dignità di accesso alle consultazioni elettorali tra uomini e donne che va sempre garantita. Incrementare la presenza femminile nelle istituzioni non è una battaglia ideologica ma un dovere morale e civile di una democrazia matura che guarda al futuro con serietà e speranza”. Anche Michele Emiliano, presente a Palazzo Chigi, ha voluto commentare il decreto. “Dopo cinque anni di tentativi di convincere il Consiglio Regionale della Puglia, assolutamente sovrano in materia, ad approvare la Doppia preferenza di genere nella legge elettorale pugliese per adeguare la nostra regione al resto d’Italia, oggi il nostro impegno programmatico si è realizzato grazie al Governo della Repubblica. Oggi davanti al Consiglio dei Ministri che mi ha convocato allo scopo, ho potuto finalmente esprimere il mio pieno consenso all’introduzione della doppia preferenza di genere nella legislazione pugliese. Non c’era più tempo purtroppo per riconvocare il Consiglio Regionale, ma nella sostanza il provvedimento del Governo riassume le posizioni di tutti ed equipara la legge pugliese a quella delle altre regioni e dei comuni. La cosa più importante è aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissi”.  Nel frattempo il Governo ha nominato il prefetto di Bari Antonia Bellomo commissario straordinario per l’attuazione delle norme previste nel decreto: sarà dunque lei a indire le elezioni entro i primi giorni della prossima settimana al posto dello stesso Emiliano.