2 Giugno a Matera: “Un sole ferocemente antico” illumina la strada della ripartenza

Nel cielo “un sole ferocemente antico”, come lo definì Pasolini, ricorda il sindaco De Ruggieri.
Matera celebra il suo 2 giugno, giorno della proclamazione della Repubblica, nella centralissima piazza Vittorio Veneto. C’è il sole ad illuminare la strada della speranza, ma anche il ricordo della tenacia con la quale il popolo italiano riuscì a superare gli innumerevoli problemi del dopoguerra. Oggi come allora, l’emergenza sanitaria determinata dal Coronavirurs, al centro di una riflessione ad ampio raggio che ha caratterizzato anche le celebrazioni della ricorrenza a Matera, sotto la parola ‘ripartenza’ alla presenza delle massime autorità locali.

 

Dopo la deposizione di una corona di alloro in memoria dei caduti, la consegna delle onoreficenze dell’ordine al marito della Repubblica italiana a Romeo Gallo, vicecomandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Matera; Salvatore Montagna luogotenente della Guardia di Finanza; Leo Montemurro, presidente CNA Basilicata e al Segretario generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Giovanni Oliva.

Speciale riconoscimento attribuito agli operatori sanitari impegnati nell’emergenza e consegnato al dg dell’ASM Gaetano Annese.