Matera 2019, si chiude la due giorni di studi “Riflessioni e connessioni”

Dietro ogni grande progetto c’è un burocrate creativo. Con queste parole Franco Bianchini, componente del comitato scientifico di Matera 2019 e fra i massimi esperti di capitali europee della cultura, ha chiuso la giornata di lavoro “Riflessioni e connessioni” organizzata alla Cava del Sole dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 per riflettere insieme agli stakeholder locali sul percorso di Matera 2019 fatto sino ad ora e sull’eredità che tale percorso può lasciare.

Rossella Tarantino, manager e sviluppo networking della Fondazione, organizzatrice delle due giornate di studio, ha focalizzato l’attenzione del dibattito su temi che porteranno a proposte e progetti.

 

Sono la co-creazione, che ha fatto sì che Matera sia un caso a livello nazionale e internazionale; la connessione con le aree remote dell’interno, per rivitalizzarle con l’apporto degli artisti, e poi il turismo sostenibile, legato alla cultura, gli strumenti previsti dallo Statuto per consolidare quanto successo nel 2019 e diventare una piattaforma culturale del Mezzogiorno.

 

Il presidente della fondazione, Salvatore Adduce, ha ribadito la necessità che tutti i soggetti che fanno parte del consiglio di amministrazione contribuiscano, a cominciare dalla Regione Basilicata, a dare continuità all’esperienza avviata, cosi come annunciato nella cerimonia di chiusura del 20 dicembre 2019.

 

Adduce, inoltre, ha annunciato la presentazione, il prossimo 19 febbraio, di un report su un campione di 5.500 persone sul gradimento di quanto accaduto nell’anno di Matera capitale europea della cultura.

 

La presentazione dei risultati dei tavoli, coordinati da Guglielmo Apolloni, nel primo pomeriggio di martedì 28 gennaio. Nei prossimi giorni saranno sintetizzati in un documento da consegnare alle istituzioni, lo ha ricordato il direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Paolo Verri, il quale ha sintetizzato la giornata con tre parole chiave che ben illustrano il percorso di Matera 2019 , ma anche la visione futura: “Comunità”, “Rispetto” e “Continuità”.