Bari, firmata l’ordinanza antifreddo: disponibili nuovi 64 posti in città

A Bari firmata l’ordinanza antifreddo: disponibili nuovi 64 posti in città

Il freddo annunciato da giorni non si è fatto attendere e il comune di Bari ha già firmato un’ordinanza antifreddo per combattere l’emergenza.

I centri di accoglienza per i senza tetto, che vedono il supporto dalla rete cittadina di associazioni ed enti legati servizi sociali, rimarranno aperti dalle 20 alle 8. In caso di nevicata, le strutture lasceranno aperte le proprie porte per l’intera giornata.

L’ordinanza siglata, prevede inoltre, l’aggiunta di 64 posti letto, alla luce dell’emergenza emersa dopo l’ultimo monitoraggio, quello realizzato il 17 dicembre scorso. È stato rilevato l’arrivo di nuove 22 persone che si vanno a sommare alle 400 già ospitate nei vari centri, 289 accolte nei presidi previsti per i senza dimora.

Tra le strutture che amplieranno i loro posti letto in vista dell’emergenza freddo, cinque centri di accoglienza.

L’assessore al welfare del comune di Bari, Francesca Bottalico, ha sottolineato che nonostante quanto previsto dal decreto Salvini, non dimetterà nessun titolare di permesso di soggiorno per motivi umanitari attualmente presente nel nuovo sistema internazionale.

Sempre nell’ordinanza è stata anche accolta una deroga: le persone senza fissa dimora potranno rimanere nelle strutture per un periodo superiore a 270 giorni, ma non oltre il 15 marzo. Mentre coloro che verranno accolte dalla data in vigore dell’ordinanza e fino al 15 marzo, potranno rimanere 20 giorni.

Su tutto il territorio cittadino, inoltre, sarà operativa l’unità comunale di strada “Care for People” che sarà impegnata nelle attività di monitoraggio.