Bari, convegno “Agire per la Legalità”: in Puglia in aumento estorsioni e usura

Estorsioni ed usura in crescente aumento in Puglia, che tra le regioni italiane occupa il primo posto per quel che riguarda il fenomeno delle estorsioni e il terzo posto per quello relativo agli atti di usura. Se ne è parlato a Bari, nel corso del convegno “Agire per la legalità”, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario di Stato all’Interno Luigi Gaetti.

Nel 2018, in Puglia, sono state presentate 99 istanze a fronte delle 590 presentate a livello nazionale, mentre nel 2019, fino al mese di marzo ne sono state presentate 17, a fronte delle 140 sul territorio italiano. Numeri preoccupanti che richiedono l’immediato intervento delle istituzioni ed un maggiore impegno da parte degli istituti di credito, che hanno il compito di individuare nuovi strumenti per sostenere privati e attività commerciali nei periodi di forte crisi economica.

Accanto alle istituzioni politiche, un ruolo fondamentale è svolto dalle forze dell’ordine che hanno il compito di tutelare e di proteggere le vittime di usura e di estorsione, con una serie di strumenti repressivi e di prevenzione.

Importante quindi denunciare gli atti di usura ed estorsione, perchè solo così è possibile ottenere finanziamenti a fondo perduto e mutui decennali senza interessi da pagare. Lo sa bene, Mario, nome di fantasia, che dopo un anno e mezzo, è riuscito ad uscire dal tunnel dell’usura, grazie all’aiuto della Fondazione Antiusura di Monsignor D’Urso e al sostegno della Guardia di Finanza.