Bari, il centrodestra riscrive il regolamento di Polizia Urbana del Comune
Nicole Cascione
Un regolamento anacronistico, quello sulla sicurezza urbana del Comune di Bari, risalente al 1970, che prevedeva il divieto di strigliare animali o di lasciar vagare le galline nel centro abitato. Per questo, il centrodestra del Comune di Bari ha riscritto il Regolamento di Polizia Urbana, riducendo gli articoli da 140 a 65, con l’eliminazione di alcuni articoli e con l’introduzione di norme sul mini daspo urbano e di regolamenti che tutelino la sicurezza dei cittadini e l’ordine delle strade e delle piazze. Tra le modifiche introdotte, anche le sanzioni previste per tutta una serie di comportamenti vietati, come l’imbrattare le fontane pubbliche, l’abbandono di oggetti sul suolo pubblico e il rovistare nei cassonetti.