Bari, la violenza sui bambini “provata” sulla propria pelle

In Ateneo l’installazione “La stanza di Alessandro” realizzata da Save the Children
Le urla dei genitori, la paura, la rabbia che si esprime attraverso i disegni o i pupazzi strappati. Piccoli segni del grande solco che si scava nell’animo dei bambini che vivono a casa situazioni difficili, che Save the Children ha tradotto nella “stanza di Alessandro”. Save the Children ha deciso di portare in giro per l’Italia questa esperienza immersiva, a suo modo sconvolgente, partendo dall’Università di Bari.