Politiche 2018. L’espulso Caiata rassicura: “Vado avanti per il Movimento 5 Stelle”

Ufficialmente espulso, ma estremamente deciso ad andare avanti in campagna elettorale per sostenere il Movimento 5 Stelle. Salvatore Caiata prosegue il suo tour elettorale da candidato alla Camera nel collegio uninominale Potenza-Lauria e rassicura fedelissimi e potenziali sostenitori.

Lo ha fatto, incalzato dai giornalisti, durante un aperitivo elettorale nel capoluogo lucano, al termine di un venerdì convulso. Ore frenetiche, iniziate con il clamore mediatico per aver omesso ai vertici pentastellati di essere coinvolto in un fascicolo d’indagine in materia di riciclaggio della Procura di Siena, cittadina in cui ha acquisito notorietà nell’ambito della ristorazione prima di fare ritorno in Basilicata per diventare presidente del Potenza Calcio.

Confermato anche dal suo avvocato: all’inizio dell’anno, Caiata ha ricevuto una richiesta di proroga d’indagini preliminari su un fascicolo aperto nel 2016 per fatti relativi al trasferimento fraudolento di valori. Situazione in netto contrasto con le regole del Movimento, nonostante la decisione di autosospendersi, arrivata fino all’esclusione decisa dal capo politico Luigi Di Maio.

Con il 4 marzo alle porte, l’imprenditore si è detto comunque fiducioso sui tempi per fare chiarezza “e in quel caso – ha dichiarato – chiederò la riammissione”. Nel frattempo, coerenza verso il progetto e strette di mano tra la gente. Se eletto e in mancanza di un rientro nei ranghi, Caiata potrebbe passare da potenziale serbatoio di voti per i pentastellati lucani a elemento del gruppo misto, un limbo già nel mirino di altre forze politiche.