CIS, De Vincenti: “490 milioni già investiti”. Procuratore e Prefetto: “Contrasteremo ingerenze criminali”

“490 milioni di euro già investiti su 882 del CIS. Anzi, su 952 milioni, considerata l’aggiunta dei 70 di incremento per la Sanità. 92 milioni riguardano interventi già conclusi, 398 sono relativi a interventi in esecuzione, 357 milioni per interventi in progettazione e altri 105 saranno investiti in opere in riprogrammazione”. Fa il punto sul Contratto Istituzionale di Sviluppo il ministro del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, a Taranto.

“Esempi di interventi conclusi sono la ristrutturazione delle scuole al quartiere Tamburi, il restauro dell’ex convento di Sant’Antonio e del convento Maria della Giustizia; l’ammodernamento della banchina del Porto. Alcuni interventi in corso, invece, sono il dragaggio dei segmenti del Porto e della Piastra logistica integrale del Porto; la messa in sicurezza della Cemerad; gli interventi di caratterizzazione, ricerca e bonifica del mar Piccolo. Tra i progetti già in affidamento, infine, il collegamento ferrovia-porto”.

“Oggi inoltre – aggiunge De Vincenti – abbiamo formato il gruppo di lavoro sulla città vecchia, che dovrà varare nei prossimi due o tre mesi il bando di gara per la progettazione della rigenerazione urbana della città vecchia, cui proseguiranno gli interventi. Ancora, abbiamo varato il piano di ammodernamento tecnologico delle apparecchiature sanitarie, ed avviato la programmazione di riqualificazione dei Comuni di Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte. Stiamo monitorando con favore, infine, il progetto della Foresta urbana”.

È il giorno anche della firma del Protocollo per la Legalità: “Uno strumento – ha detto il procuratore Carlo Capristo – che vedrà la collaborazione tra Prefettura e Procura per contrastare in maniera preventiva il rischio di ingerenze criminali nella realizzazione di tutte le opere del Cis. Ogni intervento i fatti sarà monitorato preventivamente per garantire al massimo lo svolgimento legale delle attività”.