Matera, Legge di Stabilità. I dettagli illustrati dagli onorevoli Antezza e Vico

ROMA 29 APRILE 2013 VOTO DI FIDUCIA AL GOVERNO LETTA NELLA FOTO DISCORSO DEL PRESIDENTE ENRICO LETTA FOTO RAVAGLI/INFOPHOTO

L’Italia col segno più, la legge di stabilità 2016. Aspetti e capisaldi dell’importante dispositivo sono stati illustrati a Matera, nella sede del Partito Democratico dagli onorevoli del Partito Democratico Maria Antezza e Ludovico Vico, introdotti dal segretario provinciale del Partito, Pasquale Bellitti. Impegni, quelli assunti dal Governo, è stato fatto notare, che riguardano in particolare l’equità, i diritti e il welfare. Si tratta di una legge di stabilità coraggiosa, in grado di porre le basi per il rilancio. È una manovra, ha detto l’onorevole Antezza, che si muove nella direzione dell’impresa e dello sviluppo, che pone attenzione al Sud, alle infrastrutture, alla detassazione e agli investimenti. Una visione strategica quella messa in atto, che contempera anche capitoli delicati, come quelli legati alla casa e al settore agricolo. Singoli pacchetti che si associano, con le rispettive dotazioni finanziarie, al pacchetto cultura e in particolare all’Art Bonus, che potenzia ulteriormente gli investimenti. Insomma, il Mezzogiorno torna nell’agenda del Governo, in particolare con riferimento alla Basilicata, che nel 2019 esprimerà, con Matera, la capitale Europea della Cultura. Quanto al recupero delle risorse, come ha sottolineato ancora Vico, la parola d’ordine rimane la flessibilità.