Piano anti Xyelella, una delegazione di agricoltori pugliesi vi si oppone

xylellaContinuano le proteste in Puglia contro le eradicazioni degli ulivi disposte dal piano per l’emergenza Xylella fastidiosa, il batterio che provoca il disseccamento veloce della pianta; “un nuovo blocco – si legge dall’Ansa Puglia – dopo quelli di alcuni giorni fa è stato realizzato stamani lungo la superstrada Brindisi Lecce in direzione nord all’altezza dell’uscita Torchiarolo da un gruppo di circa 50 manifestanti. Sul posto, la polizia che ha convinto i dimostranti a liberare almeno parte della carreggiata”. Sono quasi mille gli alberi di ulivo che sono stati abbattuti in Puglia in applicazione del piano anti-xylella del commissario straordinario Giuseppe Silletti, programma che prevede indennizzi per chi estirpa gli alberi volontariamente. In particolare, fa sapere lo staff di Silletti in una nota – si legge dalle pagine di Repubblica.it – “nelle ultime ore sono stati eradicati 653 alberi nel Brindisino e 270 nel Leccese”. Lunedì a San Pietro Vernotico, alcune ruspe hanno lavorato, in contrada Maime, per eradicare gli 8 ulivi infetti presenti, più quelli nei 100 metri circostanti. Questa per il momento la cronaca degli ultimi fatti. Si attendono quali saranno le reazioni del mondo istituzionale regionale e nazionale rispetto a questa direttiva europea che sta spaccando in qualche modo il settore agricolo pugliese legato all’ulivicoltura.