Mimmo Centonze ad Expo 2015 con “Il tesori d’Italia” di Vittorio Sgarbi

mimmo_centonze Ci saranno anche due opere dell’artista materano Mimmo Centonze, tra i 300 capolavori dell’arte italiana, da Giotto fino ad oggi, che Vittorio Sgarbi ha selezionato per allestire “Il tesoro d’Italia”, mostra il cui vernissage è concomitante all’inaugurazione di Expo 2015. Si tratta di “Ferro vecchio, capannone”, un dipinto ad olio e alchidico su tavola del 2009 (70×100 cm) e “Capannone”, anche questo un dipinto ad olio e alchidico su tela applicata su tavola del 2008 (18×24 cm). La mostra “Il Tesoro d’Italia” – ha specificato Vittorio Sgarbi – è stata concepita come una esposizione di capolavori scelti e articolati per regioni; un mosaico da cui emerge una unità costruita sulla varietà, perché l’Italia è una e divisibile; il padiglione in cui sarà allestita, tecnologicamente attrezzato, con un potenziale di visitatori intorno a 10 mila persone al giorno, è quello di “Eataly”. Diverse le attestazioni di stima di Vittorio Sgarbi nei confronti dell’artista della città dei Sassi “Centonze nel suo percorso ha fatto qualcosa di molto simile a Dante: un percorso attraverso l’Inferno per arrivare al Paradiso” o ancora “Monet aveva fatto il ciclo sulle ninfee e, passati i tempi, Centonze fa i capannoni di rifiuti. Cambiano i soggetti ma rimane la stessa energia vitale della pittura”, “Pochi pittori del nostro tempo hanno, più di Mimmo Centonze, il senso della vastità dello spazio”. A far compagnia alle opere di Centonze nel padiglione Eataly, capolavori dell’arte italiana dal Trecento fino ai nostri giorni provenienti da chiese, musei, istituzioni e importanti collezioni private. La mostra “Il Tesoro d’Italia” sarà inaugurata il 1 maggio e continuerà ad essere visitabile per tutta la durata dell’Expo, fino al 31 ottobre 2015.