Le eclissi di sole viste da Piazza Vittorio Veneto a Matera

eclissi di soleUn evento naturale, un eclissi di sole, ed una normale mattinata si trasforma, se non proprio in un giorno di festa, in un momento conviviale e lieto da condividere insieme ai passanti, scambiandosi un vetrino o qualche arnese di fortuna, alla ricerca, occhi puntati al cielo, del sole che pian piano si trasforma, quasi, in un disco nero. Ed il quasi è proprio d’obbligo, sopratutto per la città dei Sassi, dove la prospettiva del cono d’ombra, creato dall’interposizione della luna dinanzi al Sole, non era visibile al 100% come lo era invece, per esempio, nelle regioni artiche. Tutto dipende dalla latitudine a cui ci si trova. Nella città dei Sassi c’è anche chi – spontaneamente – ha messo a disposizione della comunità la sua personale attrezzatura. In questo modo, in Piazza Vittorio Veneto, in tanti, hanno potuto osservare, in maniera professionale, il bacio tra Sole e Luna e alcune scolaresche, giunte sul posto, proprio intorno alle 10,40, l’ora di massima eclissi hanno ascoltato alcuni ragguagli del professor Mario Staffieri, appassionato di astronomia. “E’ una eclissi parziale, con copertura al 60% – ha detto. Ho utilizzato, per illustrarla alla cittadinanza, dei vetri densi da saldatore, difficili da trovare ancora in commercio; questi, restituiscono una immagine abbastanza nitida del movimento astronomico. Poi – con il metodo della proiezione dell’oculare – ho dato la possibilità di vedere su un semplice cartoncino bianco, a 30 40 persone circa, le varie fasi dello spostamento del cono d’ombra. La frequenza delle eclissi – ha concluso – è di 18 mesi. Noi, a Matera, non siamo in una posizione privilegiata per poterle osservare, per cui, l’evento si trasforma in qualcosa di raro e affascinante a cui assistere”. Alle 11,40, a distanza di un’ora circa, dopo il breve sipario lunare, il Sole è tornato a mostrare interamente il suo volto; 60 minuti, forse, per rifarsi il trucco e tornare brillare al meglio domani primo giorno di primavera.