Giornata della memoria, Matera: Consiglio Regionale e Aned per il 70° Anniversario

mediateca memoria shoahStamani, a Matera, il Consiglio regionale di Basilicata insieme all’Aned, l’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti, ha ripercorso la memoria della Shoah nazista; lo ha fatto ascoltando e premiando i ragazzi degli Istituti superiori della Basilicata che hanno partecipato nei mesi scorsi, attraverso un concorso, ad un progetto didattico redatto dalla stessa Aned che spronava gli studenti all’elaborazione di un racconto sulla shoah utilizzando una qualsivoglia forma di comunicazione. “E’ un modo per portare avanti una memoria che non deve essere dimenticata  – ha detto Grazia Di Veroli dell’Aned. Una memoria familiare nazionale e dellEuropa tutta. E’ un qualcosa che ha segnato le nostre vite ed oggi – ha sottolineato – questo tipo di azioni assume un significato ancora più importante perché i testimoni dell’epoca stanno scomparendo”. “Le istituzioni – ha rimarcato il Presidente del Consiglio Regionale di Basilicata Piero La Corazza – devono trasferire alle nuove generazioni la memoria di una storia che ha attraversato il mondo e la nostra umanità; il ricordo della shoah, a 70 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz Birkenau – ha sottolineato – io credo sia il monito più importante”. “Il 27 Gennaio 1945 – ha precisato Elisa Guida, storica dell’Università della Tuscia –  arrivarono infatti i primi soldati dell’Armata rossa. E’ bene ricordare che questa data è stata presa a simbolo della liberazione; ma fino a maggio dello stesso anno anche altri campi furono liberati” Con legge 20 luglio del 2000, la data del 27 gennaio è stata, tra l’altro, istituzionalizzata ufficialmente come giorno della memoria.  “Questo appuntamento- ha concluso Elisa Guida –  è utile per ricordare sia le vittime della shoah (lo sterminio degli ebrei) sia quelle della Porrajmos (lo sterminio degli zingari); non dimenticando, inoltre, le vittime della deportazione politica, dove figurano sia quelle personalità altamente ideologizzate (Resistenza Italiana) sia tutti gli individui che furono razziati e rastrellati senza una effettiva partecipazione alla resistenza”. Nell’ambito della cerimonia, ricordiamo, sono stati premiati i due materani Pasquale Paolicelli e Biagio Persia ed il tricaricese Pasquale Picerno in qualità di scampati ai campi di prigionia nazisti. Gli istituti premiati per il Concorso, in questione, sono stati il Carlo Levi di Grassano, il Cerabona di Marconia di Pisticci ed il Fermi di Muro Lucano