Sit in di protesta sul cantiere della Bradanica lotto La Martella Matera

bradanica la martellaCirca una settantina di lavoratori impegnati sul completamento del lotto “La Martella Matera” della superstrada Bradanica , domattina bloccherà il cantiere a partire dalle ore 7. Motivo della protesta: il mancato rinnovo del contratto ad 11 dei loro colleghi e la paura che ci possa essere un nuovo stop dei lavori. La decisione di proclamare lo stato di agitazione è maturata già da mercoledì, giorno dell’assemblea indetta dai sindacati di categoria Filca, Fillea e Feneal e occasione in cui è stato anche deciso collegialmente il sit in di protesta previsto per domani. “Se non rinnovi il contratto ad un sesto della tua forza lavoro – ha detto Franco Pantone della Filca Cisl – vuol dire che ti stai fermando, non vedo altre giustificazioni”. Tormentate – ricordiamo – le vicende di questo tratto di strada, che collegherebbe, ad opera conclusa, Matera con Candela; per i numerosi stop subiti, nonostante la ripresa dei lavori due anni fa tutto è ancora al 50 per cento dal suo completamento. “Di questo passo – continua Pantone – e senza ulteriori intoppi ci vorranno, ad essere ottimisti, altri due-tre anni per completare il progetto”. La protesta di domani – dicono le parti sindacali – vuol essere un segnale forte all’Anas ed al contractor Aleandri, azienda, quest’ultima ricordiamo, che è subentrata alla Intini srl intorno a Maggio 2013, prima appaltatrice dell’opera direttamente dall’Anas. Stando alle recenti cronache giornalistiche la Aleandri ha appaltato il cantiere circa un anno e 8 mesi fa quando mancava per ultimare il progetto l’80 per cento dei lavori. I sindacati – hanno sottolineato – la sempre maggiore rilevanza che questa direttrice assume alla luce di Matera 2019 e delle nuove assunzioni Fiat.