Ambiente urbano 2014, Ispra: alta franosità e bassa raccolta differenziata le criticità lucane

Montescaglioso franaE’ on line sul sito dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, il rapporto sull’ambiente urbano del 2014, stilato monitorando 73 città, tra cui: capoluoghi di provincia con popolazione superiore ai 50 mila abitanti e tutti i capoluoghi di regione. E’ l’indice di franosità percentuale, ovvero il rapporto tra l’area in frana e l’area totale dei comuni considerati, quello che più preoccupa il territorio lucano. Le città di Potenza e Matera infatti sono, tra i 7 comuni italiani che presentano valori più elevati, in tal senso; nella mappa tematica, sono indicati con il colore rosso e registrano numeri tra i 19,7 e 42,5 chilometri quadrati. Altro dato da segnalare, in Basilicata, perché in controtendenza rispetto a quello italiano, è l’aumento della popolazione nel capoluogo di Provincia a scapito del comprensorio di riferimento; mentre nel resto dell’Italia si è più inclini a lasciare i capoluoghi per vivere nei centri più piccoli; Matera, dal 2001 al 2011, ha continuato ad esercitare un ruolo di attrazione facendo registrare un + 3,5%,. A farle compagnia, Reggio Calabria con un più + 0,3%. Entrando nel dettaglio, il grafico spiega che l’incremento demografico registrato, è dovuto all’incremento della fascia d’età oltre i 65 anni con un +28,76%, pari a 2471 abitanti; nel contempo c’è stato un decremento della popolazione di età inferiore ai 14 anni (-486 abitanti), mentre è rimasta stabile quella fra i 15 e i 65 anni (+ 26 abitanti). Si passa poi alla qualità dell’aria; in merito alle emissioni di Pm10 primario, si segnala sul territorio italiano una riduzione complessiva di questo inquinante del 37%, dal 2000 al 2012; Matera e Potenza contribuiscono a questa tendenza, come si evince dalla tabella. Le due città sono contrassegnate con colorazione celeste e celeste chiaro ad indicare uno spread tra il meno 33% ed il meno 80 per cento. Non proprio positivo invece appare il dato relativo ai rifiuti urbani; a fronte di una produzione pro capite che si aggira a Matera e Potenza tra i 450 e 550 chilogrammi per abitante, la raccolta differenziata nei due comuni capoluoghi è tra le più basse d’Italia con valori tra il 20 ed il 30%. Per ogni maggior approfondimento il rapporto completo è disponibile sul sito Qualità dell’ambiente urbano – X Rapporto. Edizione 2014