Petrolio: Consulta boccia ancora Regione Basilicata

petrolio 3Dopo la disponibilità mostrata, giorni fa, da parte del Ministero dello sviluppo economico a ridiscutere, in tema di petrolio lucano: royalties, art. 16 e quindi, maggiore gettito fiscale per la Basilicata, e, ancora, patto di stabilità, sempre in merito all’argomento “oro nero”, il territorio lucano incassa, invece, una sconfitta. La Corte Costituzionale, infatti, ha bocciato, l’11 ottobre 2013, con sentenza 239, un ricorso presentato dalla Regione Basilicata più di un anno fa, con il quale si eccepiva l’illegittimità costituzionale dell’art.38 del Decreto Sviluppo. Il disposto della norma, in questione, in buona sostanza, prevede che, per quanto concerne, la ricerca e la coltivazione di idrocarburi – in caso di mancata espressione della Regione entro 150 giorni dalla richiesta, scatti automaticamente un nuovo “invito” a provvedere entro un termine di trenta giorni; poi se si è ancora dinanzi ad un nulla di fatto, conseguentemente, gli atti vengono rimessi alla Presidenza del Consiglio dei ministri, la quale, entro sessanta giorni, può adottare unilateralmente la sua decisione e accordare permessi o concessioni senza la partecipazione della Regione”.Praticamente, dai Palazzo di via Anzio, facevano notare, nel ricorso, come la disposizione, in oggetto, produrrebbe un sostanziale declassamento dei rapporti Stato Regione da un livello d’intesa in senso forte ad un livello decisamente più debole, ovvero ad un semplice “parere” della Regione; cosa, quest’ultima ben distante, da quella competenza concorrente in campo energetico prevista costituzionalmente. Secondo la ricorrente Regione Basilicata, sarebbe pregiudicata la possibilità, in questo modo e in questi tempi, fanno intendere, di manifestare qualsiasi forma di motivato dissenso in ordine all’intesa. Una sconfitta su tutta la linea – sottolinea l’Organizzazione lucana ambientalista – che arriva a pochi giorni dalla bocciatura da parte della Corte Costituzionale della moratoria petrolifera voluta dall’ex Governatore lucano, Vito De Filippo.