Potenza boccia l’ipotesi Matera provincia unica di Basilicata

Potenza – La città di Potenza aveva una possibilità in più, oggi, in seno al Consiglio comunale, oltre a quella che poi ha scelto: rinunciare al suo ruolo di capoluogo di Provincia per consentire a Matera di continuare ad avere un ruolo di presidio provinciale; una scelta concessagli dal Comma 4 bis dell’art 17 della legge 135 sul Riordino delle Province. Aveva, in pratica, l’opportunità di dare corpo a quel deliberato del Consiglio regionale di Basilicata del 16 Ottobre che assegnava a Matera il presidio della costituenda Provincia unica di Basilicata e a Potenza quello che già ha: il capoluogo di Regione. In definitiva, c’era in gioco una chance che sembrava non togliere niente a nessuno. Non lo ha fatto; giudicando, a partire dal Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, la legge 135 del 2012, un vero e proprio Papocchio. Una valutazione per certi versi condivisibile, nelle righe in cui con freddi numeri taglia fuori dai territori storiche rappresentatività politiche e amministrative, ma che sembra ingenerosa quando non si accorge che la stessa consentiva – come detto – alla comunità potentina, di tenere in vita un presidio provinciale a Matera. Dai banchi dell’assise comunale potentina, tutti concordi con il Sindaco, nel non considerare neanche per ipotesi, Matera Provincia unica di Basilicata e a giudicare la Legge 135 del 2012, un vero e proprio disastro. La posizione unanime, di tutti gli iscritti a parlare, è stata quella di voler proporre un ricorso costituzionale contro la suddetta legge, affinchè sul territorio rimangano due Province; un atto che, per chi ha seguito le vicende, sembra già perso in partenza, sia ascoltando la tranquillità del Ministro Patroni Griffi sul tema legittimità legge 135, sia a giudicare il seguito di altri ricorsi già presentati. In pratica un’azione che sembra portare dritti dritti ad un rigetto da parte della Corte Costituzionale e quindi al consolidamento in seno a Potenza, della sede del capoluogo unico di Provincia di Lucania. “C’è sofferenza sì, ma non si può abdicare ad un ruolo che ci spetta ha detto Antonio Triani dei Popolari uniti. “Potenza è città di servizi, Matera città di cultura – ha detto, invece, il Consigliere del Pdl Nicola Becce”; “Potenza è e rimarrà l’unico capoluogo lucano di Provincia” ha detto Antonino Imbesi del Pdl; per Giuseppe Ferraro dei Socialisti, “Potenza è una città che sulla pubblica amministrazione ha impostato anche la propria economia”, come se per Matera non valesse lo stesso discorso. Insomma, inutile scandagliare tutto il coro; davvero tutto unanime. Restano solo i numeri. Alla fine il documento è stato votato con voti 37 su 37 , all’unanimità anche quelli. E adesso, davvero con altissime probabilità, Matera perde la Provincia, e Potenza, oltre ad essere capoluogo di Regione, diventa anche capoluogo della Provincia unica di Lucania.