Soppresso il bus navetta Matera – Crob Rionero in Vulture

Matera – C’era una volta un bus navetta gratuito che portava i pazienti, in cura radioterapica, da Matera fino al Crob di Rionero in Vulture; un bel servizio, attivato dall’ASM e gestito dalla Provincia di Matera, che assicurava comodità ed economicità a persone affette da importanti patologie tumorali. Parlarne già al passato è d’obbligo perchè stando a quanto appreso telefonicamente dallo stesso Centro Oncologico Rionerese “questo servizio è stato soppresso”. Una notizia che ci ha spinti ad approfondire la vicenda; e così, da alcuni pazienti in cura che avrebbero voluto prenotare il viaggio, abbiamo appreso che “il servizio, in pratica, terminerà le sue corse allorchè l’ultimo paziente prenotato avrà completato la sua cura; quindi, ad oggi, già, non si accettano più prenotazioni”. Insomma, per quei già sfortunati pazienti materani sottoposti a radioterapia, da oggi, un ostacolo in più: provvedere in autonomia per lo spostamento da Matera fino al Crob di Rionero. Ma il problema – ci viene da pensare – non sono tanto gli oneri economici che un viaggio con auto propria o con linea privata comporta – piuttosto è il venir meno di un servizio bus, che, essendo stato concepito espressamente per pazienti sottoposti a radioterapia, attendeva, prima di ripartire per Matera, che tutti gli 8 viaggiatori della navetta avessero completato la loro cura giornaliera. Una prestazione che certamente non potrà essere assolta allo stesso modo da una linea privata la quale, capiamo, ha una sua autonoma organizzazione. E così, da oggi, il viaggio Matera-Rionero per i pazienti materani dell’oncologico Vulturino, avrà qualche problema in più: trovare un amico accompagnatore oppure sperare che la fine del proprio ciclo radioterapico  giornaliero coincida con la ripartenza dell’autobus di linea privata. Fermo restando – dimenticavamo – gli ostacoli che lungo il suo percorso presenta la Bradanica a cominciare già dalle porte di Matera. Un’ultima considerazione sui costi del servizio che oggi pesano sull’Asm 50.000 € all’anno ma che, con la nuova organizzazione, a sentire gli addetti ai lavori, dovrebbero attestarsi ben oltre il doppio. Una cifra, ci domandiamo, a carico degli utenti o dell’Ente che, al posto dell’Asm, dovrà farsi carico dell’attivazione della nuova linea? Di certo, parlare di contenimento della spesa è completamente fuori posto. Nel video, in allegato, il servizio e l’intervista ad una paziente materana del Crob di Rionero in Vulture.