Querelle Miracolo Lucano – Futuro e Libertà. Le ultime

Pozzi Petrolio

Matera – Continua il ping pong di battute tra il portavoce di Miracolo Lucano, Isaia Giannetti ed il Segretario locale di Futuro e Libertà, Giuseppe Olivieri. Il primo continua ad usare, inspiegabilmente, Facebook, ignorando i canali ufficiali da cui la stampa principalmente attinge ed il secondo lo segue, in prima istanza, sullo stesso social network, poi, diligentemente invia il relativo comunicato stampa. Questo il sunto. “Dire stop alle nuove trivellazioni petrolifere scongiurando, così, nuovi tristi epiloghi stile Val D’Agri e desiderare, al contempo, royalties al 50% per creare una nuova economia ecologicamente e socialmente conveniente non mi pare tanto contraddittorio, come Olivieri sostiene –  dice Giannetti”. Sull’antistoricità, poi, di dotare la Basilicata di uno Statuto Speciale anziché Ordinario – altra obiezione dell’area FLI – Giannetti risponde che, “in Italia, ne esistono altri 5 di Statuti Speciali e che, il progetto dovrebbe essere prima ratificato dai Lucani e poi presentato alla Regione e al Quirinale per l’iter di modifica Costituzionale. A ostacoli governativi – dice – risponderemmo con il blocco dei pozzi petroliferi”. Poi, spiega ad Olivieri, senza risparmiargli parole forti, che, “royalties maggiorate, non scoraggerebbero i petrolieri, dato che, gli stessi, nel resto del mondo, le pagano dal 50 fino all’85%”. Infine, Giannetti disconosce le ambizioni di carattere strumentale e politico attribuitegli dal rappresentante Fli. “Il mio progetto – dice – è mosso solo dall’emergenza delle statistiche su tumori e povertà che affliggono la Basilicata e ribadisce l’intenzione di voler mandare via i politicanti ed i partiti nazionali da questa Regione”. Olivieri, dal canto suo, giudica la replica di Giannetti “sommaria, non circostanziata, un monumento di improperi alla sua persona e un segno di arroganza metafisica. Non vi ravvisa nessuna traccia tangibile di impegno politico, se non la necessità, evidentemente innata, di ottenere visibilità sociale per eventuali – e legittime – aspirazioni, sospinte da un’onda propagandistica. Le affermazioni con le quali egli si pone nei confronti di uno strumento ad alto tasso democratico, ossia i partiti – dice – sono quantomeno allarmanti. Gli eletti politici, a tutti i livelli, sono il frutto della volontà popolare – al di là delle discutibili leggi elettorali che pure noi contestiamo”. Da qui l’invito del Segretario di Futuro e Libertà al portavoce di Miracolo Lucano a confrontarsi sulle questioni in oggetto in un incontro pubblico. Confronto che a quanto pare presto ci sarà.