Miracolo Lucano. Le considerazioni del FLI

Matera – A 48 ore dal manifesto programmatico di Isaia Giannetti, enunciato al teatro Duni di Matera, seguono le dichiarazioni della sezione materana di Futuro e libertà. “Lo sbarco in Normandia degli alleati americani – fanno sapere dai Palazzi di via XX Settembre a Matera – era mosso dall’oggettiva gravità delle vicende belliche, causate dai regimi dittatoriali che, a quel tempo, tormentavano i popoli della fascia Mittel-Europea fino a quella Mediterranea. Ora, suona dunque come volgare e ridicolo, lo scimmiottare, in modo più o meno consapevole, le valorose Gesta degli Americani di quel tempo, da parte di un sedicente movimento, avente come, pur nobile fine, quello di liberare la Lucania, da Holding petrolifere abusive”. Chiede – il segretario cittadino del FLI Giuseppe Olivieri – di ricevere lumi rispetto ad azioni di carattere esoterico, definite appunto Miracolose che, solo gli illuminati, e gli iniziati, possono conoscere”. Poi, sostiene che Giannetti cavalchi un giorno le ragioni della non trivellazione, quindi quelle ecologiche, ed un altro quelle dell’aumento delle royalties, cioè motivazioni economiche. Desidererebbe – in definitiva – capire se persegue le ragioni dell’economia o quelle dell’ecologia. E su questa affermazione ci sentiamo – per dovere di cronaca – di ricordare al segretario FLI – come Miracolo Lucano abbia da sempre sostenuto entrambe le cause, simultaneamente. E ancora, si chiede “il perchè di una così antistorica richiesta di autonomia Lucana che, in controtendenza con quanto sostenuto dai “modesti” Padri Costituenti, la vedrebbe riconvertita a “Statuto speciale”, attraverso non già dei passaggi Parlamentari previsti dalla “fastidiosa Costituzione, ma attraverso pseudo referendum propositivi che non esistono in terra”. Anche in questo caso – onorando sempre la cronaca – vogliamo sottolineare che il progetto del Giannetti abbia in mente l’approdo ad una Legge Costituzionale da far ratificare in Regione per poi rispettare l’ovviamente obbligatorio passaggio dall’approvazione Parlamentare. Poi, ancora quesiti, si chiede: “se le quote delle royalties venissero d’un colpo elevate al 50% chi avrebbe interesse ad estrarre più in Basilicata dopo un salasso simile? Quali legittime ambizioni, di carattere strumentale e sopratutto politico, si celerebbero, dunque, dietro questo, apparentemente nobile, e disinteressato progetto di democratizzazione della Basilicata? Credo che le coscienze dei Lucani e dei Materani – conclude – indubbiamente debbano rianimarsi, ma, personalmente, credo, anche, che pare quantomeno offensivo il fatto di dover sentire il Nostro orgoglio e la Nostra storia, richiamati all’ordine, ieri da Magdi Allam, oggi, da Isaia Giannetti, con i panni dei Messia, provenienti da terre lontane”. Parola di FLI.