Nasce il distretto ‘La città murgiana’

Uno scorcio del parco dell'alta Murgia

Uno scorcio del parco dell'alta Murgia

Gravina in Puglia (Ba) – Sono 155 gli interventi che potrebbero cambiare il volto dell’area murgiana. La Regione Puglia potrebbe destinare, infatti, 24 milioni di euro per finanziare il Piano Strategico di Area Vasta “La città murgiana della qualità e del benessere”, comprendente i comuni di Altamura, Santeramo in Colle, Poggiorsini e Gravina in Puglia. Stessa radice identitaria, stesse caratteristiche storiche, culturali e morfologiche. Insieme per creare un sistema territoriale fatto di idee, progetti e soluzioni di sviluppo correlate e coordinate per la valorizzazione di questo territorio. A stilare i progetti, i sindaci dei 4 comuni, il consigliere del Parco dell’Alta Murgia, la dott.ssa Gabriella Fagioli; la Provincia di Bari e la Task Force regionale. La Città Murgiana punta, inoltre, al potenziamento dell’accessibilità in termini di infrastrutturazione fisica e digitale per contribuire in maniera trasversale allo sviluppo economico di quest’area. Gravina riqualificherà i rioni degradati recuperando le strutture fatiscenti, valorizzando i caratteri storico-artistico-architettonici, integrandosi con le presenze ambientali-naturalistiche di pregio. Il progetto prevede l’attivazione di un circuito di “albergo diffuso”, una struttura ricettiva che metterà a sistema strutture preesistenti, organizzate ad offrire servizi alberghieri. Questo intervento è in sinergia con l’obiettivo primario dell’Area Vasta, costituire un vero e proprio Sistema Turistico Locale in grado di relazionarsi con le polarità turistiche di Matera e della Valle d’Itria. Altamura, punterà strategicamente al supporto della filiera dell’agro-alimentare come motore di una catena del valore integrata: agro-alimentare – turismo – cultura ambiente – servizi, creando un polo specializzato per offrire servizi al settore, in stretta relazione con il Distretto dell’Agroalimentare Regionale, attraverso l’affidamento di un Marchio d’area di qualità. L’Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata è un progetto abbracciato dal Comune di Santeramo in Colle, alla luce dell’esperienza degli Eco-Industrial Parks statunitensi, cioè comunità di imprese manifatturiere e di servizio, legate da una gestione comune, che cercano di migliorare le proprie performance ambientali, economiche e sociali, attraverso la collaborazione nel trattare questioni ambientali e l’impiego di risorse, inclusa l’energia, l’acqua e i materiali. Ora non resta che l’approvazione della Regione.