Da venerdì a Gravina il corteo storico medievale

Un momento del corteo storico medievale a Gravina

Un momento del corteo storico medievale a Gravina

GRAVINA IN PUGLIA (Bari) – Presentato questa mattina, a Gravina in Puglia, il programma del VII raduno internazionale dei cortei storici medievali in programma, nel paese murgiano, dal 18 al 20 settembre prossimi. Alla conferenza stampa, svoltasi nella sede del Parco nazionale dell’Alta Murgia, hanno partecipato l’assessore comunale alla cultura, Alessandra Ricciardelli, il consigliere provinciale Mimmo Romita delegato dal presidente della Provincia Francesco Schittulli, Lello Ceci, presidente del centro studi “Nundinae” che organizza la manifestazione, e Gabriella Fagioli, consigliere dell’Ente Parco. Gli intervenuti sono stati tutti concordi sull’importanza di questa manifestazione ormai annoverata fra gli appuntamenti da non perdere per gli appassionati di rievocazioni storiche.
Per questo motivo, Romita si è impegnato a far riconoscere il raduno dalla Provincia come uno degli eventi da sostenere per la sua capacità di attirare turisti da tutto il mondo. Anche l’assessore Ricciardelli ha evidenziato la necessità di istituzionalizzare il Raduno, in modo che possa essere calendarizzato fra le perle di Gravina e del territorio circostante. La Fagioli, invece, pensa ad una manifestazione itinerante nei tredici comuni che ricadono nel territorio del Parco nazionale dell’alta Murgia. Ceci, ovviamente, ha evidenziato la validità dell’intuizione del centro studi “Nundinae” che ha dato luogo a collaborazioni con città come Assisi, Venezia, Rieti, Genova, che vantano ricostruzioni fedeli alla realtà dei secoli passati. Gravina, d’altronde, dal 18 al 20 settembre, si trasformerà in città medievale per ospitare gli oltre trenta gruppi storici provenienti da tutta Italia e dalla Germania, Polonia e Repubblica Ceca.
Le finalità del centro studi “Nundinae”, tra l’altro, sono proprio quelle di comprendere il medioevo italiano, ricostruendolo fedelmente nei costumi, nelle attività manuali, nelle corti e nelle case di patrizi e di poveri. Per questo il living history in cartellone a Gravina nei giorni 19 e 20, prevede il mercato medievale e la lavorazione al tornio, il conio di monete e la forgia del ferro, le dimostrazioni d’armi e spettacolo di giocoleria acrobatica, musiche medievali e artisti di strada. Domenica sera, è in programma la sfilata di migliaia di figuranti che indossano costumi d’epoca rifatti sulla base di documenti storici.