Basilicata, Ticket farmaceutico. Centrosinistra: “Oggi non applicato, ora si ritiri la delibera”
Le opposizioni: “Il 5 ottobre confronto con i sindacati, si discutano alternative e conti della sanità”
“Prendiamo atto del ravvedimento: oggi è 1 ottobre e i lucani, contrariamente a quanto l’assessore Latronico aveva ripetutamente assicurato in Consiglio regionale appena una settimana fa, non stanno pagando il ticket farmaceutico da 2,50 euro a ricetta”. Lo hanno detto le consigliere e i consiglieri regionali di centrosinistra Alessia Araneo, Antonio Bochicchio, Angelo Chiorazzo, Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza, Piero Marrese, Viviana Verri e Giovanni Vizziello, che insistono: “si ritiri la delibera e si apra davvero il confronto sulle alternative”.
L’opposizione ha ricordato come “lo scorso 24 settembre in consiglio regionale Latronico confermò l’entrata in vigore per oggi, la maggioranza ha votato contro la nostra richiesta di ritirare la delibera e l’incontro tra l’assessore e le organizzazioni sindacali fu rinviato al 5 ottobre”. “Latronico – hanno detto – avrebbe potuto dire con chiarezza che, in attesa dell’incontro con le organizzazioni sindacali, l’entrata in vigore sarebbe stata sospesa”, ma ora l’auspicio è che l’incontro del 5 ottobre possa essere “l’occasione per uscire definitivamente da questa vicenda. Non per concordare semplicemente una nuova data di decorrenza del ticket, ma per discutere dei conti della sanità, della spesa farmaceutica, delle ragioni che hanno determinato gli scostamenti e delle possibili misure alternative”.

