trmtv

Bari, vandalizzati i manifesti per l’arrivo di Meloni: la condanna di Picaro (FdI)

  • Atti vandalici e iscrizioni offensive hanno colpito la campagna di affissioni promossa da Fratelli d’Italia per l’evento in programma il prossimo 4 settembre al Porto di Bari, che vedrà la presenza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Gli episodi si sono verificati in diverse strade e piazze cittadine, tra cui Corso Mazzini, Piazza Garibaldi, Corso Italia e Piazza Luigi di Savoia, dove i manifesti sono stati strappati o imbrattati con insulti e simboli accostati al nazismo.

    Sugli episodi registrati nel capoluogo e sul clima politico in vista della manifestazione, l’europarlamentare e presidente provinciale di Fratelli d’Italia Bari, Michele Picaro, ha espresso: «Quanto accaduto in queste ore a Bari è grave e inaccettabile. Non siamo di fronte a una critica politica, che è sempre legittima in una democrazia, ma ad atti vandalici accompagnati da insulti e simboli che evocano una delle pagine più tragiche della storia europea. Associare Giorgia Meloni a Hitler non è satira e non è dissenso: è una forma di imbarbarimento del confronto politico che deve essere condannata senza esitazioni. Purtroppo c’è una piccola presenza in città, quella dei cosiddetti “vastasi”, che pensa di poter fare ciò che vuole, imbrattando, strappando e offendendo. Ma parliamo di pochi individui: sono una minoranza e minoranza rimarranno. Non rappresentano Bari e non ne rappresentano la cultura democratica e civile. Pochi “vastasi” non riusciranno a sporcare l’immagine di una città civile né a oscurare l’entusiasmo e la partecipazione di migliaia di cittadini. A questi gesti risponderemo con la forza delle nostre idee e con una partecipazione ancora maggiore. Il 4 settembre saremo al Porto di Bari ancora più determinati e ancora più numerosi. Mi auguro che da tutte le forze politiche, senza distinzioni di appartenenza, arrivi una condanna netta di questi episodi. Bari non può diventare terreno di intolleranza politica».

    Exit mobile version