‘Tutela delle persone con fragilità psichiatriche è un dovere politico e morale’
“Le Case per la Vita accolgono e assistono persone con fragilità psichiatriche e sociali che necessitano di interventi continuativi, di prestazioni estensive e qualificate. Sono quindi un presidio irrinunciabile per la tenuta del sistema sociosanitario regionale. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017, che stabilisce i livelli essenziali di assistenza, richiede espressamente la media intensità assistenziale come requisito necessario per il finanziamento integrale delle Case per la Vita da parte del Servizio Sanitario Nazionale. Ma la giunta Decaro sta per approvare un Regolamento Regionale che prevede un declassamento generalizzato delle strutture, senza distinzione tra quelle già autorizzate a media intensità e quelle a bassa intensità”. Lo riferiscono in una nota congiunta i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia. “Una stortura che rischia di fare un pasticcio, mettendo in crisi le strutture a media intensità già operative, autorizzate – aggiungono – con provvedimenti amministrativi validi, consolidati e fondati su istruttorie tecniche. Ecco perché abbiamo presentato una mozione che impegna la giunta a sospendere il Regolamento in via di approvazione, per tutelare le strutture regolarmente in funzione, minacciate da questo provvedimento scriteriato”.
“Vogliamo – spiegano – conoscere i criteri istruttori utilizzati per questa revisione, al momento non resi pubblici dalla giunta in violazione dei principi di trasparenza e partecipazione. La giunta Decaro si fermi e faccia quel che chiediamo nella nostra mozione: sospenda il Regolamento e lo riformuli, distinguendo correttamente tra bassa e media intensità assistenziale. La tutela delle persone con fragilità psichiatriche – concludono da FdI- è un dovere politico e morale, oltre che giuridico”
