L’assessore regionale commenta l’esito delle amministrative del 24 e 25 maggio: auguri ai sindaci eletti, difesa del proprio operato e sostegno al neo sindaco Pasquale Ciancia
L’assessore regionale alle Politiche di Sviluppo, Francesco Cupparo, interviene all’indomani delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio con una lunga dichiarazione nella quale rivolge gli auguri ai sindaci eletti e offre una lettura politica del voto, con particolare attenzione al risultato di Francavilla in Sinni.
Cupparo ha espresso “auguri di buon lavoro” a tutti i primi cittadini eletti, assicurando disponibilità al dialogo e al confronto istituzionale sui temi che riguardano le comunità locali. Un messaggio rivolto in particolare a Rossino Lauria, neo sindaco di Lauria, a Domenica Paglia, riconfermata alla guida di Cersosimo, e a Domenico Di Matteo, nuovo sindaco di Castronuovo Sant’Andrea.
Ampio spazio è stato dedicato all’esito del voto a Francavilla in Sinni, dove – secondo l’assessore – il risultato va interpretato alla luce dei programmi amministrativi e non di presunte dinamiche familiari o personali. Cupparo ha sostenuto che il progetto “Francavilla Comunità Futura”, guidato dal sindaco eletto Pasquale Ciancia, abbia convinto gli elettori per la volontà di dare continuità “a decenni di buona amministrazione” guardando al futuro del paese.
Nel suo intervento, l’assessore regionale ha inoltre parlato di una campagna elettorale “intensa” e a tratti “emotivamente pesante”, denunciando di essere stato bersaglio di “attacchi personali ingiustificati” e di toni che, a suo giudizio, avrebbero oltrepassato i limiti del confronto democratico. Cupparo ha criticato alcuni settori politici per aver privilegiato la polemica rispetto al confronto sui risultati amministrativi ottenuti durante la sua esperienza da sindaco di Francavilla in Sinni e successivamente da assessore regionale.
Secondo l’esponente lucano, durante la campagna si sarebbe creato un clima di “tutti contro Cupparo”, alimentato anche da episodi che ha definito “poco edificanti”, compresi applausi rivolti a insulti e offese provenienti, ha sottolineato, anche da esponenti del suo stesso partito. Una situazione che, secondo l’assessore, richiederà un approfondimento politico interno.
Nonostante le tensioni, Cupparo ha evidenziato come dalla consultazione sia emersa “la parte più bella” della comunità: “la libertà delle persone”, la capacità di distinguere “i contenuti dal rumore” e di mantenere “misura, rispetto e stile anche nei momenti più difficili”.
L’assessore ha definito queste elezioni “un’operazione verità”, capace di “far cadere maschere” e chiarire rapporti politici e personali, ma anche di restituire valore alle relazioni sincere e alla coerenza. Da qui la convinzione che sia stata “messa la prima pietra” per il futuro della comunità francavillese.
Cupparo ha quindi ribadito il proprio sostegno al nuovo sindaco Pasquale Ciancia, definito “professionista stimato”, affermando che la sua candidatura si sia rivelata “una scelta vincente” interpretata dai cittadini come occasione di rinnovamento e crescita per il paese. Al neo sindaco ha assicurato piena collaborazione nell’interesse della comunità.
In conclusione, l’assessore regionale ha espresso soddisfazione personale per il risultato ottenuto dal figlio Nicolò Cupparo, risultato il più votato tra i consiglieri eletti, sottolineando la sua capacità di interpretare “i bisogni e le aspettative” della comunità locale.
