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M5S, sulla Matera-Ferrandina non è più tempo di annunci e scontri

  • Araneo e Verri, il territorio attende i fatti

    “Sulla strada statale 7 Matera-Ferrandina non è più tempo di annunci e scontri, il territorio attende i fatti”. Lo scrivono, in una nota congiunta, le consigliere regionali Alessia Araneo e Viviana Verri (M5S), che “in questi giorni la ss7 è diventata, oltre che scenario quotidiano di disagi ed emblema di una politica che non decide da anni, anche teatro di scontro tra assessori in carica e passati circa l’operato politico di ciascuno. Non vogliamo entrare nella diatriba politica perché non ci interessa, né alimentare sterili lotte tra territori in una regione dove tutto ormai è emergenza, e le infrastrutture costituiscono, insieme alla sanità, una delle criticità maggiori”.
    “Proviamo, semplicemente – aggiungono – con gli strumenti che il nostro ruolo ci assegna, a fare chiarezza sulle questioni nelle sedi istituzionali, a tutela dei cittadini a cui tutti dobbiamo dare risposte. Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto, lo scorso 21 maggio, l’audizione in Terza commissione consiliare dell’assessore alle Infrastrutture Pasquale Pepe, del responsabile Anas della struttura territoriale Basilicata, Giancarlo Luongo e del direttivo del Circolo culturale materano ‘La Scaletta’ per fare il punto sui cantieri che attualmente interessano la Matera-Ferrandina e sullo stato progettuale degli interventi futuri. Nel corso del confronto è emerso un quadro dettagliato sulle attività di cantiere, destinate nel complesso a protrarsi per tutta l’estate”.
    Araneo e Verri inoltre mettono in evidenza che “nel corso dell’audizione si è svolto un dibattito intenso, nel quale non sono mancate proposte e si è convenuto su un punto fondamentale: convergere su una strategia a lotti funzionali che non escano dal tracciato originario per evitare nuove lunghe procedure amministrative. L’obiettivo prioritario sarà concentrare gli sforzi e le risorse sul tratto a più alto rischio compreso tra la strada provinciale SP3- svincolo per Metaponto- e Matera con un primo lotto funzionale, stimato in circa 120-130 milioni di euro, che permetterebbe di massimizzare subito i benefici per la sicurezza stradale non appena ottenuto il via libera dei ministeri. Riteniamo che su temi come questi si debba mantenere alta l’attenzione attraverso un confronto costante tra cittadini ed istituzioni nei luoghi a ciò deputati e questo sarà il nostro compito, verificheremo nel tempo e con i fatti, se davvero quest’opera riveste il massimo grado di priorità per il governo regionale, come affermato dall’assessore Pepe”, concludono le due consigliere regionali.

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