FdI Puglia, ‘369 milioni di deficit sanitario, la gestione non funziona’
‘Dal 2019 al 2025 spesa fuori controllo; maggioranza chiarisca su come interverrà’
“Al consigliere Pagano conviene attenersi ai numeri, perché i 369 milioni di disavanzo sanitario non sono una polemica: sono un fatto. E raccontano di una gestione che continua a non funzionare. Da oltre vent’anni i cittadini pugliesi fanno i conti con una sanità che fatica a garantire servizi adeguati. Nel frattempo, la Regione è rimasta intrappolata in un piano di rientro senza mai presentare un percorso operativo serio per uscirne”. Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Puglia.
“Il Fondo sanitario nazionale oggi – riferiscono da FdI – è di 143 miliardi, con un incremento di 17 miliardi solo negli ultimi tre anni. La quota del Fondo sanitario nazionale destinata alla Puglia è passata da circa 7,2 miliardi di dieci anni fa a quasi 8,8 miliardi nel 2025. Solo dal 2022 l’aumento è stato di circa 700 milioni. A questo si sommano quasi 130 milioni aggiuntivi negli ultimi tre anni grazie ai nuovi criteri di riparto introdotti dal 2023”.
“Dal 2019 al 2025 la Regione ha registrato sistematicamente disavanzi, segno – aggiungono – di una spesa fuori controllo. E c’è un punto che la maggioranza continua a non chiarire: come intende coprire questo disavanzo. Perché, in assenza di interventi strutturali, la strada è nota, ed è quella che porta all’aumento della pressione fiscale, a partire dall’addizionale Irpef regionale. In altre parole, il rischio concreto è che a pagare il conto siano ancora una volta i cittadini”. “Continuare a spostare il dibattito altrove non aiuta. È qui – concludono da FdI – che l’amministrazione deve rispondere”.

