Bilancio regionale, Telesca attacca: “Potenza ignorata, a rischio i servizi essenziali”
Il sindaco di Potenza dopo l’approvazione del bilancio 2026–2028: “Nessuna risorsa per il capoluogo, situazione grave per trasporti, scuola e servizi sociali”
“La città di Potenza viene sistematicamente ignorata dalla Regione Basilicata”. È l’attacco del sindaco Vincenzo Telesca dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2026–2028, che – secondo il primo cittadino – non avrebbe destinato risorse adeguate al capoluogo di regione per la gestione dei servizi essenziali.
Telesca parla di una scelta che “certifica ancora una volta la miopia politica nei confronti della città di Potenza” e denuncia l’assenza di finanziamenti per attività fondamentali che il Comune continua a garantire, nonostante il ruolo di servizio rivolto all’intera comunità lucana.
“È inaccettabile – afferma il sindaco – che Potenza, che ogni giorno sostiene il peso di servizi utilizzati da migliaia di cittadini provenienti da tutta la regione, venga ignorata. La Regione continua a voltarsi dall’altra parte, nonostante il ruolo centrale del capoluogo”.
Nel suo intervento, Telesca sottolinea anche una differenza di trattamento rispetto al passato: secondo il sindaco, dall’insediamento dell’attuale amministrazione si registrerebbe “un atteggiamento di disinteresse”, mentre in precedenza sarebbero stati garantiti maggiori trasferimenti di fondi.
Le conseguenze, avverte il primo cittadino, potrebbero essere pesanti già nei prossimi mesi. Senza nuovi stanziamenti, dal primo luglio rischierebbe lo stop il trasporto pubblico locale, con ricadute anche occupazionali. A settembre, invece, potrebbero essere compromessi servizi scolastici come mensa e assistenza all’autonomia.
“Non si tratta di elemosinare risorse – precisa Telesca – ma di riconoscere ciò che spetta a un capoluogo che eroga servizi per l’intera regione”.
Il sindaco critica anche l’iter in Consiglio regionale, dove un emendamento a favore di Potenza sarebbe stato trasformato in ordine del giorno. Un passaggio che, secondo Telesca, evidenzierebbe la mancanza di attenzione anche da parte dei rappresentanti del territorio.
Non manca un passaggio polemico sulla gestione delle priorità regionali: “Trovo imbarazzante – afferma – vedere entusiasmo per piccoli incrementi destinati ad altri interventi, mentre il capoluogo viene escluso dalle scelte strategiche”.
Infine, il richiamo ai fondi ancora non trasferiti dal livello regionale. Il sindaco parla di circa 6,5 milioni di euro attesi dal Comune, risorse considerate fondamentali anche per la riapertura della scala mobile Prima. “Il Comune ha sempre garantito collaborazione istituzionale – conclude Telesca – ma oggi questo rispetto non è stato ricambiato. Difendere Potenza significa difendere l’intera Basilicata”.

