Matera, Consiglio bloccato per un’interpretazione errata

Il parere del Ministero dell’Interno ribalta la lettura che per mesi ha paralizzato il Consiglio comunale di Matera. Secondo il Viminale, per procedere alla terza votazione del Presidente del Consiglio non servivano 22 consiglieri in aula, ma era sufficiente la maggioranza semplice: 17 presenti. Uno stallo, dunque, che non sarebbe mai dovuto esistere e che ha prodotto effetti politici pesanti.
La maggioranza, impossibilitata a eleggere il proprio candidato Augusto Toto a causa delle sedute deserte — rese possibili dall’uscita strategica dell’opposizione — ha visto incrinarsi i propri equilibri. Dopo settimane di impasse, Toto ha ritirato la candidatura, lasciato Fratelli d’Italia ed è uscito dalla maggioranza.