Marrese (PD): “Preoccupante la minaccia di sospensione dell’acqua in Basilicata”
Il capogruppo consiliare del PD richiama l’attenzione sul rischio di interruzione del servizio idrico
Piero Marrese, capogruppo del PD in Basilicata, critica la minaccia di Acque del Sud spa di sospendere la fornitura idrica se non saranno garantite fidejussioni entro il 30 gennaio.
Piero Marrese, capogruppo consiliare del Partito Democratico in Basilicata, ha espresso seria preoccupazione riguardo alla comunicazione del presidente del Consiglio d’Amministrazione di Acque del Sud spa, avvocato Decollanza. La lettera prospetta la possibile sospensione della distribuzione idrica in Basilicata se Acquedotto Lucano e il Consorzio di Bonifica non garantiranno fidejussioni entro il 30 gennaio.
“È inconcepibile che si minacci di interrompere la distribuzione di un bene essenziale come l’acqua, colpendo 140.000 lucani che già vivono una situazione difficile a causa della crisi legata alla diga Camastra”, ha affermato Marrese.
Il capogruppo del PD ha sottolineato la necessità di affrontare la gestione della crisi con responsabilità e lungimiranza. “Non si possono scaricare sui cittadini le conseguenze di una gestione carente. È fondamentale che si intervenga per risolvere le criticità strutturali della rete idrica, evitando soluzioni drastiche che mettono in discussione un diritto fondamentale”.
Marrese ha inoltre richiamato l’attenzione sull’importanza di preservare l’acqua come bene pubblico, in linea con quanto sancito dal referendum del 2011. “Questo episodio è un campanello d’allarme per la tutela di un bene comune che non può essere trattato come una merce. La politica e le istituzioni devono assumersi la responsabilità di difendere l’accesso all’acqua per tutti”.
Infine, il capogruppo ha lanciato un appello al Presidente della Regione Basilicata: “Mi auguro che il Presidente Bardi, in questa occasione, si faccia portavoce della dignità e dei diritti della comunità lucana, intervenendo con fermezza per garantire una gestione equa e sostenibile del servizio idrico”.

