G7 in Puglia, l’intervento di apertura della Presidente Meloni

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha aperto i lavori del Vertice G7 in Puglia, sottolineando l’importanza del dialogo con le Nazioni del Sud globale e affrontando temi cruciali come la crisi ucraina, l’intelligenza artificiale e la migrazione.

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inaugurato il Vertice G7 con un discorso di apertura, accogliendo i leader a Bari, in Puglia. “È un doppio onore per me accogliervi tanto nella mia veste di Primo Ministro della Repubblica Italiana quanto nella mia veste di Presidente di turno del Gruppo dei Sette,” ha dichiarato Meloni.

L’Italia ospita per la settima volta il G7, un Forum che nel 2025 celebrerà il suo 50° anniversario. Meloni ha sottolineato il ruolo insostituibile del G7 nella gestione delle crisi globali, particolarmente di quelle che minacciano la libertà e le democrazie.

La scelta della Puglia come sede del summit non è stata casuale. “Vogliamo rafforzare il nostro dialogo con le Nazioni del Sud globale,” ha affermato Meloni, evidenziando il ruolo storico della regione come ponte tra occidente e oriente. Ha inoltre spiegato i simboli scelti per la Presidenza italiana: il Mediterraneo e l’ulivo secolare, rappresentanti della cooperazione e della solidità.

Tra i temi principali del vertice, Meloni ha elencato le crisi in Ucraina e Medio Oriente, la costruzione di catene di approvvigionamento solide, l’avvento dell’intelligenza artificiale generativa e l’importanza dell’Indo-Pacifico. Particolare attenzione è stata dedicata all’Africa e alla questione della migrazione, con un richiamo alla necessità di contrastare le organizzazioni di trafficanti.

“La Presidenza italiana ha voluto dedicare ampio spazio a un altro continente che è fondamentale per il futuro di tutti noi, che è l’Africa,” ha detto Meloni. Ha poi concluso il suo discorso ringraziando i partecipanti e augurando loro di poter godere dell’ospitalità italiana durante il summit.