Amministrative 2024, Lecce sul filo di lana: unico Comune in Italia in stand-by, si valuta ricalcolo schede

Situazione di grande incertezza a Lecce, dove Adriana Poli Bortone, candidata per il centrodestra, è in vantaggio sul sindaco uscente del centrosinistra Carlo Salvemini e a un passo dalla maggioranza assoluta già al primo turno. Non si esclude possa esserci un ricalcolo delle schede

Così la candidata alla fascia tricolore di Lecce per il centrodestra Adriana Poli Bortone. La svolta sarebbe arrivata con una manciata di voti in più: invece l’incertezza della nottata di ieri resta e non è escluso che ci possa essere un ricalcolo dei voti. Il capoluogo salentino è l’unico in Italia ancora in stand-by: tra ballottaggio ed elezione del sindaco al primo turno. La situazione, dopo lo scrutinio di 98 sezioni su 102, è di una percentuale poco al di sotto del 50% per Adriana Poli Bortone, che si attesterebbe al 49,64%, contro il 47% per il sindaco uscente del centrosinistra Carlo Salvemini. Comunque vada a finire, non si può non considerare il grande risultato ottenuto proprio dalla Poli Bortone. L’ex senatrice del quarto governo Berlusconi, nella sua lunga carriera ha ricoperto incarichi istituzionali centrali: è stata infatti ministro del primo governo Berlusconi nel 1994 ed eletta come Europarlamentare nel 1999. Già sindaco di Lecce per due volte, ha comunque strappato in questo primo turno il maggior numero di preferenze rispetto al candidato uscente. Un successo, non ancora una vittoria finale, che Poli Bortone attribuisce a una campagna elettorale impostata sulla credibilità.