Europee 2024, almeno sei i candidati pugliesi eletti a Bruxelles

Oltre a Decaro (Pd), anche Ventola-Picaro-Gemma (FdI) e Furore-Palmisano (M5s). Non ce l’hanno fatta i candidati lucani

Saranno almeno sei i candidati pugliesi eletti all’europarlamento di Bruxelles. Stando a una prima ripartizione dei seggi, con un leggero margine di incertezza legata ai resti, oltre ad Antonio Decaro che, con il suo mezzo milione di voti, ha trainato il Pd come primo partito al Sud, anche i candidati regionali di FdI hanno fatto registrare un ottimo risultato. Tre gli eletti: il canosino Francesco Ventola, con 88 mila preferenze, il barese Michele Picaro, oltre 54 mila preferenze, e la brindisina Chiara Gemma, con 46 mila voti.

Tra i Cinque Stelle, in Europa arrivano la ostunese Valentina Palmisano (ex parlamentare, con 43 mila preferenze) e l’uscente foggiano, Mario Furore (oltre 38 mila). Nessun eletto pugliese al momento emergerebbe dalle liste di Forza Italia (quinta la fasanese Laura De Mola con 28 mila preferenze), Lega (terzo il salentino Roberto Marti con 59 mila voti) e Alleanza Verdi Sinistra (quarta la tarantina Rosa D’Amato con 15mila voti, quinta la salentina Anna Grazia Maraschio con 10 mila). Tra i candidati lucani, invece, nessuno è stato eletto all’Europarlamento. I più suffragati in Basilicata, sono stati Nicola Benedetto di FdI, con 10.265, e Antonio Rubino con 5.640 preferenze.