Elezioni europee: record di preferenze per Antonio Decaro con oltre mezzo milione di voti

Nelle giornate dell’8 e del 9 giugno, i cittadini italiani sono stati chiamati al voto per scegliere le loro preferenze per i nuovi europarlamentari da mandare a Bruxelles. Il risultato più importante è certamente quello del sindaco uscente di Bari, Antonio Decaro che ha raccolto oltre mezzo milione di preferenze

Quello di Antonio De caro alle votazioni europee è stato un vero e proprio exploit. Il sindaco uscente di Bari si prepara a volare a Bruxelles dove sarà un nuovo membro del parlamento europeo per il Partito Democratico grazie al mezzo milione di voti ottenuto, registrando un record assoluto nella circoscrizione Sud e doppiando i voti della capolista per il PD Lucia Annunziata. Un risultato che equipara dunque l’ormai ex sindaco di Bari a Giorgia Meloni che con Fratelli D’Italia ha ottenuto il 28,8% dei voti a livello nazionale a queste elezioni europee con oltre 2 milioni di preferenze sulle schede. “Lavorerò per la mia Puglia anche dal Parlamento europeo” sono state le prime parole pronunciate da Decaro nella notte da ormai neo parlamentare europeo – Ringrazio tutti i cittadini di Bari e della Puglia ma anche i sindaci di tutto il Sud con

cui in questi anni da presidente dell’Anci ho lavorato gomito a gomito e hanno creduto in me insieme alle loro città”. Il bacino principale da cui Decaro ha ottenuto i suoi circa 500mila voti è stata ovviamente la Regione Puglia, con 350 mila preferenze ottenute, di cui poco meno di 200 mila arrivano proprio dal capoluogo pugliese che ha amministrato per 10 anni. Numeri impressionanti che riportano proprio alle elezioni amministrative baresi del lontano 2019 quando l’ingegnere ottenne una vittoria al primo turno con il 65% delle preferenze che gli assicurarono il secondo mandato come sindaco del capoluogo pugliese. Grazie ai voti ottenuti da Decaro, il PD ha dunque trionfato in Puglia, con oltre 6 punti percentuali di vantaggio rispetto a Fratelli D’Italia e a Bari con il 45% delle preferenze, dato che non ha eguali nel resto d’Italia. Il sindaco uscente del capoluogo pugliese ha anche battuto il generale Roberto Vannacci, candidato per le europee con la Lega arrivato anche lui a quota 500 mila voti, ma solo grazie alla somma delle preferenze nelle cinque circoscrizioni, con la lega che al Sud ha ottenuto solo 100mila preferenze.