Elezioni comunali a Potenza: 5 candidati e 17 liste in corsa senza il simbolo del Pd

Le elezioni dell’8 e 9 giugno vedranno la partecipazione di candidati supportati da una varietà di liste civiche e partiti

Saranno cinque i candidati sindaco alle amministrative di Potenza, in programma l’8 e 9 giugno. Alle ore 12 di oggi, sabato 11 giugno, sono infatti scaduti i termini per la presentazione delle liste elettorali. La sede di piazza Matteotti del Municipio ha accolto la candidatura del vicepresidente della giunta regionale uscente, Francesco Fanelli (Lega), proposto dal centrodestra allargato ad Azione e Italia Viva, i consiglieri comunali uscenti Francesco Giuzio in quota La Basilicata Possibile, Pierluigi Smaldone per Potenza Ritorna con il sostegno del M5S e Vincenzo Telesca appoggiato da diverse liste civiche e dalla maggioranza del Pd, ma, a causa dalla spaccatura nel partito, senza il simbolo dem che non sarà presente sulla scheda elettorale. L’unica donna candidata è Maria Grazia Marino, per il partito Forza del Popolo.

Fanelli è sostenuto da sette liste (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Potenza civica-Fanelli sindaco, Insieme per Potenza-Amiamo Potenza, Orgoglio lucano); Telesca da cinque (Uniamoci per Potenza-Telesca sindaco, La Potenza dei Cittadini-Potenza democratica; Insieme per Potenza, Basilicata Casa Comune e Potenza prima), Smaldone da tre (Potenza Ritorna, M5S e Città nuova); Giuzio da Basilicata Possibile e Marino dalla Forza del Popolo.

Con circa 65 mila abitanti, Potenza è l’unico dei 52 Comuni lucani dove si voterà con il sistema del doppio turno: tutti gli altri, infatti, hanno una popolazione inferiore ai 15 mila abitanti.