Critiche di Rosa (FdI) alla gestione del PiTESAI da parte dei 5 Stelle

Il vicepresidente della VIII Commissione Permanente del Senato evidenzia le carenze nella pianificazione energetica

Il vicepresidente della VIII Commissione Permanente del Senato, Gianni Rosa (Fratelli d’Italia), ha espresso forte critica verso il fallimento nella gestione del PiTESAI, il Piano della transizione energetica sostenibile delle aree idonee, attribuendo le responsabilità al Movimento 5 Stelle. La bocciatura del piano da parte del TAR Lazio rappresenta, secondo Rosa, una dimostrazione di approssimazione e di mancanza di concretezza che ora pesa sulle spalle del Governo guidato da Giorgia Meloni, il quale si trova a dover gestire le conseguenze di tali inadeguatezze.

Rosa evidenzia una serie di gravi errori procedurali commessi dai precedenti governi, come la mancata valutazione delle osservazioni pervenute e l’incompletezza della documentazione, che hanno compromesso le finalità stesse del PiTESAI. Quest’ultimo avrebbe dovuto individuare aree sicure per le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, garantendo la protezione dell’ambiente, dei beni vincolati e del paesaggio.

L’ex assessore all’Ambiente della Regione Basilicata ha poi ricordato l’impegno profuso dalla sua regione nel rispettare i termini previsti dal piano, riuscendo a presentare un rapporto preliminare e delle osservazioni che tenevano conto sia delle estrazioni in atto sia della situazione ambientale lucana. Un lavoro, questo, che aveva ricevuto riconoscimenti anche dall’allora Ministro Cingolani, ma che è stato vanificato dall’approccio superficiale dei 5 Stelle, desiderosi di mostrarsi come “salvatori della Patria”.

La situazione attuale, pertanto, richiede un intervento deciso del Governo per recuperare il tempo perso e rilanciare una strategia energetica nazionale che sia realmente efficace e rispettosa delle esigenze ambientali e territoriali.