Regione Basilicata, usi civici e loro gestione: II e III CCP licenziano pdl

Lo strumento legislativo, d’iniziativa del consigliere Dina Sileo, emendato da Braia e Cifarelli, è stata licenziato all’unanimità dei consiglieri presenti

La seconda Commissione consiliare, presieduta da Braia (IV) e la terza Commissione consiliare, presieduta dal vice presidente Cifarelli (Pd), riunitesi in seduta congiunta, presso l’Aula del Parlamentino del Consiglio regionale, hanno approvato all’unanimità dei presenti la pdl n.185/2023“Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 settembre 2000, n. 57 – Usi civici e loro gestione in attuazione della legge n. 1766/1927 e R.D. n. 332/1928”, di iniziativa del consigliere Dina Sileo.
Il presidente Braia ha ricordato ai commissari l’alta attenzione dedicata all’annosa tematica, che riguarda tante famiglie e aree di terreno molto ampie, che si è tradotta in diverse audizioni in Commissione e, tra queste, quelle del Sindaco di Montescaglioso, del dirigente generale Emilia Piemontese, in delega all’assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali, Alessandro Galella, e dell’avvocato Cosimo Antonicelli, intervenuto con alcuni componenti del Comitato dei “Cives” di Montescaglioso. “Un impegno speso – ha sottolineato Braia – al fine di trovare finalmente una soluzione per un migliaio di persone del comune lucano che nel corso degli anni hanno vissuto numerose difficoltà. E, in questa direzione vanno gli emendamenti presentati da me e dal collega Cifarelli e condivisi con gli uffici del Dipartimento regionale interessato”. “Il primo – ha spiegato Cifarelli – teso a prevedere possibili integrazioni e modiche ai provvedimenti degli uffici anche nella fase di applicazione della legge da parte dei Comuni o di privati. Con il secondo emendamento si precisa che “l’Ufficio regionale competente in materia, tra l’altro, ha il compito di adottare appositi provvedimenti e proporre modifiche legislative, anche in itinere, qualora i Comuni oppure i privati non rispettino quanto previsto dalla legge 57/2000”. Il terzo emendamento consente “la definitiva sistemazione demaniale di tutti i Comuni della regione e la concreta attuazione del disposto di cui all’articolo 9 della L. 1766/27, impedendo disparità di trattamento tra gli occupatori senza e/o a diverso titolo dei terreni demaniali di uso civico”.
Oltre al presidente Braia e al vice presidente Cifarelli erano presenti ai lavori i consiglieri Coviello (FdI), Bellettieri (FI), Giorgetti (GM), Perrino (M5s) e Vizziello (BO).