Il tour di Tajani, in Basilicata tocca temi caldi anche Potenza: dalla politica estera alle elezioni regionali in Basilicata

Il Ministro degli Esteri e leader di Forza Italia espone le sue visioni su Israele, l’Iran e le prossime sfide politiche, incluse le elezioni in Basilicata nel 2024: Bardi artefice di una “rivoluzione pacifica”

Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e Vicepresidente del Consiglio, oggi a Potenza ha affrontato diverse questioni di rilievo, dalle tensioni internazionali alla politica locale

A proposito del contesto internazionale, Tajani ha categoricamente affermato che “è inammissibile pensare di cancellare lo stato di Israele”, in risposta alle domande dei giornalisti sull’attuale situazione in Medio Oriente. Ha inoltre espresso preoccupazioni riguardo l’Iran, specificando che “i festeggiamenti nel Parlamento iraniano non sono un buon segno” e sottolineando la speranza che “il buon senso prevalga”.

Per quanto riguarda la politica nazionale, Tajani ha parlato dell’ottima performance di Forza Italia nei recenti sondaggi, con un tasso di gradimento che supera il 10%. Ha inaugurato una nuova sede del partito a Potenza, sottolineando l’importanza del radicamento sul territorio come fattore chiave per il successo politico. Tajani ha annunciato l’avvicinarsi del congresso nazionale di Forza Italia, previsto per febbraio 2024, evidenziando il solido stato di salute del partito.

Infine, sul piano locale, Tajani ha confermato Vito Bardi come candidato di Forza Italia alla presidenza della Regione Basilicata per le elezioni del 2024. Descrivendo Bardi come l’artefice di una “rivoluzione pacifica” in Basilicata, ha dichiarato che il partito è unito e coeso nella scelta del candidato. Tajani ha insistito sulla necessità che “siano i lucani a decidere”, rimarcando la crescita economica della regione.