Addio a Silvio Berlusconi, pilastro della Seconda Repubblica italiana

E’ mancato a 86 anni, Silvio Berlusconi, ex Presidente del Consiglio e leader di Forza Italia, dopo una tenace lotta contro la leucemia mielomonocitica cronica

Un personaggio poliedrico che ha segnato un’epoca, come imprenditore, presidente del Milan e figura centrale nella politica italiana con ben tre mandati come capo del governo. La sua vita e la sua carriera segnate anche dai successi televisivi ed editoriali.

Il legame tra l’ex Premier Silvio Berlusconi, la Puglia e la Basilicata è stato intenso e duraturo. Una serie di visite e eventi politici importanti hanno segnato la storia politica di queste regioni del Sud Italia.

Berlusconi fece la sua prima apparizione pubblica in Puglia come Premier all’inaugurazione della Fiera del Levante a Bari nel settembre 1994. Nel 1997, da leader dell’opposizione di centro-destra, si recò a Brindisi per incontrare i superstiti della nave albanese speronata da una corvetta della Marina Militare. Le sue lacrime davanti ai giornalisti fecero scalpore.

Ritornò a Bari nel febbraio 1999 per i funerali di Pinuccio Tatarella, ministro del suo primo esecutivo. Ancora a Bari nel 2001, come Presidente del Consiglio, per l’inaugurazione della Fiera del Levante, al fianco del giovane Presidente della Regione Raffaele Fitto, ora importante esponente del Governo Meloni. Berlusconi tornò alla Fiera nel 2005 e nel 2009, e nel 2013, fu in Piazza Prefettura a Bari per la campagna elettorale.

Nel 2015, Berlusconi sostenne Adriana Poli Bortone, candidata alla Regione. Nello stesso anno, si recò al Palazzo di Giustizia di Bari per uno dei processi legati alle cene nelle sue ville. Dopo il rinvio a giudizio nel 2018, Berlusconi non è più tornato in Puglia. Mentre in anni recenti è stato più vicino fisicamente alla Basilicata anche per sostenere l’attuale Presidente Vito Bardi nella sua campagna elettorale, correva l’anno 2019.

La frequentazione della Basilicata da parte di Berlusconi è stata meno intensa, ma non meno significativa. Il suo intervento nel 1994 a San Nicola di Melfi, al fianco di Gianni Agnelli per inaugurare lo stabilimento FIAT SATA, è un esempio. Tuttavia, nel 2003, la sua decisione di costruire il deposito unico delle scorie nucleari a Scanzano Jonico, in provincia di Matera, scatenò una forte reazione negativa tra i lucani, costringendo l’esecutivo a fare retromarcia. Berlusconi tornò a Matera nel 2006 per la campagna elettorale.

Il cordoglio della politica pugliese

Il cordoglio della politica lucana

Il cordoglio di Michele Emiliano. “Silvio Berlusconi è stato per me un avversario politico formidabile, ma anche una persona affettuosa e gentile in ogni occasione in cui l’ho incontrato e gli ho parlato. Aveva una concezione della vita piena e senza paura, persino delle profonde contraddizioni che ha scelto o che non ha potuto evitare. Le ha vissute con spirito ironico e con grande capacità politica, imprenditoriale e umana. Ha subito furibondi attacchi reagendo con forza sovrumana e con la tristezza di chi non ha avuto tutto l’amore che avrebbe desiderato. Sono addolorato come credo moltissimi italiani e avrei voluto salutarlo prima che se ne andasse, ma il pudore di disturbarlo e la speranza che stesse meglio mi hanno frenato. Nei libri di storia avrà molte pagine di grande importanza. Esprimo alla sua famiglia, alla comunità di Forza Italia e a tutti i suoi cari, le condoglianze mie personali e della Regione Puglia”. Sono le parole di cordoglio del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano per la scomparsa di Silvio Berlusconi

Bardi su scomparsa Silvio Berlusconi. “La scomparsa del Presidente Berlusconi addolora tutti noi. È stato un uomo che resterà nella storia del nostro paese, per il contributo che ha dato come imprenditore e come politico, sempre all’insegna dell’innovazione in ogni campo. Il Presidente Berlusconi è stato un grande italiano, ha rappresentato il nostro paese a livello internazionale e ho avuto l’onore di essere da lui indicato come candidato presidente ma soprattutto posso dire di avere avuto l’onore della sua amicizia. Ci mancherà tantissimo, è una perdita che ci procura grande dolore”.

Francesco Paolo Sisto, senatore e viceministro della Giustizia. “A nome di Forza Italia Bari, Forza Italia Bari Città Metropolitana e mio personale, esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia Berlusconi e a tutta la comunità barese di Forza Italia.
Chi lo ha sostenuto, così come chi lo ha avversato, gli riconosce un ruolo da protagonista nella storia del nostro Paese e della nostra Città. Perdiamo un grande statista, un uomo che ha cambiato la politica e ha dato una casa comune a quanti si riconoscono nei valori liberali. Ma anche una persona speciale, geniale e sorprendente, che lascia un vuoto incolmabile in chi lo ha conosciuto e, come noi, gli ha voluto tanto bene”.

Giuseppe Moles, già sottosegretario all’Editoria. “Un dolore enorme. È stato uno straordinario protagonista in tutti i settori, nel mondo imprenditoriale come in quello sportivo, ha cambiato la storia d’Italia, ed è stato leader indiscusso della scena politica italiana ed internazionale fin dalla sua discesa in campo. Ha amato profondamente il suo partito, la sua creatura, così come il nostro Paese, e ha regalato a tutti noi il sogno di una vera rivoluzione liberale, senza mai smettere di combattere con coraggio e passione per questo obiettivo. Da grande statista ha dato tanto all’Italia senza risparmiarsi mai. Un uomo dalle mille qualità, un uomo gentile e generoso con il quale ho collaborato fin dal ’94. 30 anni di impegno politico con lui. Lascia un vuoto incolmabile. Mi mancherà molto. Ai suoi cari rivolgo le mie più sentite e sincere condoglianze”.

Gianni Pittella (Azione), Sindaco di Lauria, già Vice Presidente del Parlamento Europeo. “Provo dolore ed esprimo vicinanza affettuosa ai familiari e ai colleghi di Forza Italia. Il Presidente Berlusconi, di cui non ho condiviso le scelte politiche, è stato una grande personalità che ha segnato un’epoca, ha creato lo schieramento di Centro Destra colmando un vuoto politico a cui il Centro Sinistra non sempre è riuscito a rispondere con un’alternativa riformista adeguata. Di sicuro la sua uscita di scena apre una stagione nuova e pone in particolare la sfida dell’organizzazione delle forze moderate e liberali, tema che non può esser risolto con espedienti tattici”.

Domenico De Santis, segretario del Partito Democratico Puglia. “Il PD pugliese ha deciso di rinviare tutte le iniziative pubbliche dei prossimi giorni in rispetto alla dipartita di Silvio Berlusconi.
Rivolgiamo un caloroso abbraccio a tutta la comunità di Forza Italia e sentite condoglianze alla famiglia per la grave perdita.
Berlusconi è stato un avversario politico che abbiamo sempre contrastato, ma in questo momento rivolgiamo un grande rispetto a un protagonista della storia di questo Paese”.

Cosimo Latronico, assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata. “Si spegne la storia di un uomo che tra le alterne vicende della vita ha contribuito alla vita del nostro Paese e dell’Europa. Ho avuto l’onore di conoscerlo e di collaborare. Il cordoglio alla sua famiglia ed ai suoi collaboratori”

Il cordoglio dell’assessore regionale alle attività produttive della Regione Basilicata, Michele Casino, nonché coordinatore di Forza Italia in provincia di Matera. “L’Italia perde un vero genio della politica e dell’imprenditoria internazionale. Sono addolorato per la perdita di un leader indiscusso che con la sua azione ha rivoluzionato l’imprenditoria, il mondo dello sport e la politica come nessuno aveva mai fatto negli ultimi 30 anni. Del Presidente Berlusconi porterò sempre con me l’insegnamento della sua grandezza umana, accompagnata da una intelligenza e da un fiuto fuori dal comune. Nella mia esperienza da parlamentare, ho avuto l’onore ed il privilegio di lavorare costantemente al fianco di Berlusconi apprezzandone le grandi doti di statista. Il Presidente Berlusconi aveva molto a cuore il destino e le prospettive della Basilicata: come non ricordare la grande campagna elettorale condotta nel 2019 nella nostra regione? Un impegno nel corso del quale il Cavaliere si spese in prima linea al nostro fianco, scendendo in campo personalmente e guidandoci verso una grande vittoria. Rimane per me il privilegio di essere stato accanto a Silvio Berlusconi, politicamente ed umanamente,  in tutti questi anni traendo da questo costante rapporto un arricchimento personale che porterò nel cuore”.

Cordoglio di IV Basilicata per la scomparsa di Berlusconi. “Oggi ci uniamo al dolore di milioni di italiani per la scomparsa di Silvio Berlusconi. Al netto delle opinioni personali è stato un uomo di grande intelligenza e di grande umanità: ha rivoluzionato il mondo della televisione, dello spettacolo e dell’intrattenimento. Ha ribaltato il calcio costruendo una delle squadre più vincenti della storia. E soprattutto ha scardinato tutti i canoni politici che avevano resistito per oltre 50 anni della nostra Repubblica. Le sue idee spesso non le abbiamo condivise ma oggi è il giorno del ‘saluto’ a un gigante della società italiana. Quello che sarà dopo lui va analizzato e discusso solo da domani con serenità. Oggi è il giorno del dolore umano. Esprimiamo le nostre condoglianze alla famiglia del presidente Silvio Berlusconi e ai sostenitori di Forza Italia a partire dai colleghi in Consiglio regionale. Buon viaggio Presidente Berlusconi”.

Il cordoglio di Aldo Mattia, deputato di Fratelli d’Italia. “Perdiamo un uomo di spessore che ha lasciato una traccia indelebile nel suo percorso terreno. Una persona che ha saputo scendere in campo in politica al momento giusto ed eretto una barriera contro il comunismo. Ci mancherà, mancheranno i suoi consigli e i suoi indirizzi. Cordoglio alla sua famiglia”.

Il commissario della Lega Basilicata, Pasquale Pepe. “La scomparsa di Berlusconi ci addolora. Da imprenditore edile, prima, delle telecomunicazioni e dell’editoria, dopo, e infine da uomo di Stato ha modernizzato profondamente il Paese e ci ha lasciato l’eredità formidabile di un centrodestra unito e di governo. Questo processo, infatti, è iniziato quasi trent’anni fa grazie al suo intuito. È stato un grande italiano, tenace nel trovare un punto d’incontro tra sensibilità con sfumature diverse, ma complementari. Oggi la compagine alla guida del Paese deve molto al lavoro di questo personaggio unico che, come riconoscono i suoi sostenitori e i suoi avversari, troverà spazio tra le pagine dei libri della storia d’Italia. Esprimo con viva partecipazione il cordoglio della comunità della Lega Basilicata”.

Il presidente di Confindustria Basilicata, Francesco Somma. Con Silvio Berlusconi scompare un imprenditore illuminato che ha cambiato i paradigmi del fare impresa in Italia sia nei settori tradizionali che d’avanguardia, dall’edilizia alla comunicazione, dall’editoria allo sport. Una figura destinata a lasciare la sua traccia nella storia del nostro Paese e che ha concretamente dimostrato che l’impegno e il lavoro producono benessere diffuso. La sua determinazione, la capacità di polarizzare attenzioni intorno a sé e di intercettare innovazioni emergenti e adattarle all’economia reale italiana ed europea sono stati e continueranno a essere un faro per le prossime generazioni di classi dirigenti e imprenditori”.

Salvatore Margiotta, componente della Direzione nazionale Pd ed ex sottosegretario. “Oggi PD ha rinviato Direzione nazionale, in virtù della scomparsa di Silvio Berlusconi. Ho apprezzato la decisione: in politica non esistono nemici, ma avversari. Silvio Berlusconi è stato un grande avversario, autentico protagonista inoltre della vita economica del Paese”.

L’ex Premier Silvio Berlusconi e il suo rapporto con la Puglia e la Basilicata, tra incontri chiave, appoggi elettorali e momenti controversi