Dal titolo di “Città del pane” alla crisi politica: l’opposizione denuncia la mancanza di un progetto organico e chiaro
Lunedì sera, 29 maggio 2023, in consiglio comunale di Matera è andata in scena una promozione autarchica da parte di una maggioranza priva di un progetto politico organico e chiaro. Questo emerge dalla nota congiunta condivisa da tutta l’opposizione in consiglio comunale (Pasquale Doria, Liborio Nicoletti, Cinzia Scarciolla, Milena Tosti, Marina Susi, Immacolata Milia Parisi, Giovanni Schiuma, Carmine Alba, Tommaso Perniola, Angelo Lapolla, Rocco Sassone, Augusto Toto, Mario Morelli e Adriana Violetto) con l’eccezione del Consigliere Casino che ha votato con la maggioranza.
“Da poche ore Matera è divenuta “Città del pane”, titolo che si aggiunge a Città dei Sassi, Città della Pace, Città Unesco, Civitas Mariae e via cantando”, riporta la nota, che segnala come la maggioranza abbia agito senza aver intrapreso un percorso preparatorio condiviso e basato su valori solidi, ma guidato da una banale ansia da prestazione elettorale.
L’opposizione sottolinea l’importanza del legame storico di Matera con i cereali, che ha plasmato il paesaggio e la cultura locale, e critica la gestione superficiale e precipitosa di questo riconoscimento, che avrebbe dovuto essere celebrato con maggior rispetto per la comunità e le sue tradizioni.
“Giugno, la falce in pugno, usavano dire i nostri nonni. La maggioranza la falce l’ha brandita per decapitare le buone pratiche di un’iniziativa che avrebbe dovuto seguire una sua maturazione naturale”, si legge nella nota. L’accusa è di aver affrettato il processo per motivi politici, senza prendersi il tempo necessario per coinvolgere la comunità e valorizzare la tradizione e il patrimonio di Matera.
La nota dell’opposizione lamenta l’atteggiamento collaborativo rifiutato e l’impossibilità di dare anima a un provvedimento che sembra essere nato già morto. “L’iniziativa andava preparata per tempo, tramite manifestazioni e incontri pubblici, convegni e seminari, con l’Università e il coinvolgimento di esperti di più discipline”, si legge ancora nella nota.
L’opposizione chiude denunciando l’atteggiamento della maggioranza, che secondo loro sta procedendo “come il gambero”, affrettandosi a conferire a Mater
a il titolo di “Città del pane” senza aver maturato le motivazioni necessarie per darvi sostanza. Secondo l’opposizione, il risultato è una “inconcludente imposizione alla comunità piegata unicamente agli interessi di pochi”.
