Emiliano chiama il governo alla collaborazione: “Apparteniamo all’Italia”

La Puglia chiede risorse e sinergia per affrontare crisi sanitarie e dissesto idrogeologico

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante il suo intervento al forum Ambrosetti “Verso il Sud” a Sorrento, ha rimarcato l’importanza delle regioni  con il Governo centrale. Emiliano ha evidenziato che l’affiliazione politica dovrebbe essere secondaria rispetto alla comune appartenenza all’Italia.

“L’Italia intera deve sapere che al di là delle appartenenze politiche noi” governatori del Sud “apparteniamo soprattutto alla nostra terra e all’Italia. Per noi collaborare è normale, le due Zes sono il frutto di una naturale propensione alla collaborazione. Stiamo cercando di collaborare in tutto, ma anche il governo centrale deve essere collaborativo. La Puglia ha fatto un salto di qualità impressionante, sotto ogni aspetto, lo riconoscono tutti. Però basta poco, una decisione sbagliata da parte del governo centrale, da parte dell’Europa, una pandemia o una guerra e si rischia di dover ricominciare”.

Michele Emiliano ha sottolineato la necessità di fondi uguali a quelli delle altre regioni per il settore sanitario. L’attuale carenza di personale sanitario è un problema che riguarda tutte le regioni meridionali, e un impegno congiunto è necessario per risolverlo.

Emiliano ha inoltre sollevato la questione del Fondo Fsc, attualmente bloccato a causa di problemi finanziari dello Stato. Secondo Emiliano, questa situazione non è una questione burocratica, bensì un problema politico che necessita di un intervento tempestivo e leale.

“Un eventuale naufragio del ministero di Fitto è un naufragio per tutti. Non capisco perché non si vada incontro al ministro Fitto per sollevarlo dal carico da cui rischia di restare schiacciato ha detto il governatore  parlando della distribuzione del Fondo di coesione e sviluppo. Non credo che Fitto sia improvvisamente impazzito nel non distribuire l’Fsc, perché questo sta accadendo. Fitto ha detto che deve fare 21 riunioni con tutte le Regioni per sbloccarlo; lascio immaginare cosa significhi per le Regioni del Sud non avere i fondi dell’Fsc perché noi non abbiamo i bilanci ordinari delle regioni del Nord”.

Parlando di dissesto idrogeologico, Emiliano ha dichiarato che in Puglia è stato investito un importo senza precedenti per contrastare il problema, tuttavia, serve ulteriore finanziamento. Questa problematica è particolarmente rilevante in Emilia Romagna e nelle Marche, regioni recentemente colpite da alluvioni.

In parallelo, Donato Toma, presidente della Regione Molise, ha annunciato progetti di cooperazione con Puglia e Abruzzo per affrontare in maniera sinergica le sfide che si presentano ai Paesi che si affacciano sull’Adriatico. Questo rappresenta un ulteriore passo verso la collaborazione interregionale nell’ottica di una strategia comune per il Sud Italia.