Elezioni amministrative 2023, aggiornamenti sugli scrutini

I dati  a livello nazionale indicano un leggero calo dell’affluenza, con il 59,03% degli elettori che hanno votato, rispetto al 61,22% del 2018

Questa tendenza è riscontrabile anche nelle due regioni meridionali, dove l’affluenza è calata rispetto alle precedenti elezioni amministrative: in Puglia, nelle 703 sezioni, l’affluenza è stata del 64,16%, rispetto al 66,73% del 2018. In Basilicata, nelle 71 sezioni, l’affluenza è stata del 58,35%, una cifra molto vicina al 58,47% del 2018.

Aggiornamento ore 07.14 – Ad Altamura la sfida ballottaggio sarà tra Vitantonio Petronella che a spoglio ultimato si è attestato su una percentuale di preferenze del 46,46% ed è sostenuto da nove liste civiche di centro, e Giovanni Moramarco con il 42,59% sostenuto da sei liste di centrodestra. Si ferma a 7,66% il candidato Michele Loporcaro e al 2,61% Carlo Vulpio. A Brindisi le percentuali definitive dei due candidati al ballottaggio vedono Pino Marchionna al 44% e Roberto Fusco al 33,32%. Gli altri due candidati, Pasquale Luperti al 12,53% e Riccardo Rossi, sindaco uscente al 10.15%

Aggiornamento ore 22.20 – Ad Altamura, la situazione (28 sezioni su 60) vede lanciati verso il ballottaggio i candidati Petronella col 46,62% e Moramarco com il 42,94% dei voti. Seguono Loporcaro con il 7,3% e Vulpio con il 2,60%

Aggiornamento ore 21.18 -Ad Altamura nel barese la situazione poco dopo le 21.00 secondo i dati ufficiali del Viminale (8 sezioni su 60) profila il ballottaggio tra il candidato Petronella (Liste civiche di centro) con il 47.33% di preferenze e Moramarco di centrodestra al 42,20%

Aggiornamento ore 21.00 -A Brindisi sarà ballottaggio tra Pino Marchionna (centrodestra) che alle 21.00 secondo i dati ufficiali del Viminale con 19 sezioni su 80 è al 44,51% sul candidato di M5S e PD, Roberto Fusco al 32,79%

Aggiornamento ore 20.15 – Il Viminale riporta i seguente sindaci eletti: In Puglia, Pietro Picerno è stato eletto sindaco di Poggiorsini, nel barese. Nella provincia di Foggia, i nuovi sindaci sono Paolo Lavanga ad Anzano di Puglia, Stefania Russo a Bovino, Pasquale Marchese a Castelluccio Valmaggiore, Michele Pavia a Faeto, Alfonso Zuppa a Pietramontecorvino, Luigi Piacquadio a San Marco La Catola e Raffaele Sciscio a Vico del Gargano. Nella Bat, Bernardo Lodispoto è il nuovo sindaco di Margherita di Savoia. In provincia di Taranto, i nuovi eletti sono Luca Lopomo a Crispiano, Lucia Palombella a Lizzano, Giuseppe Gasparre a Palagianello, Pietro D’Alfonso a Pulsano e Michelangelo Serio a Roccaforzata. Infine, nella provincia di Lecce, i nuovi sindaci sono Laura Gravante a Giurdignano, Giuseppe Maglie a Montesano Salentino, Francesco Bruni a Otranto, Graziano Scorrano a Sannicola, Pasquale Bleve a Santa Cesarea Terme, Gigi Rizzello a Spongano e Mariarosaria De Bartolomeo a Veglie.

Per quanto riguarda la Basilicata, Francesco Mastrandrea è stato eletto sindaco a Forenza. A Genzano di Lucania, Viviana Cervellino è stata riconfermata sindaco con oltre il 76% dei voti. Teresa Colucci è stata eletta a Pietrapertosa, mentre Donato Chiarito diventa sindaco a Ripacandida. A Ruvo è stato eletto Pietro Mira, mentre Rocchino Nardo è il nuovo sindaco di Sasso di Castalda. A Vaglio, Francesco Mastropietro è stato eletto sindaco. Nel materano, il dato ufficiale del Viminale riporta la vittoria di Paolo Paradiso. Infine, a Scanzano Jonico, Pasquale Cariello è in netto vantaggio.

Aggiornamento ore 19.30 – In Puglia a Brindisi si va verso il ballottaggio tra Marchionna (centrodestra) e Fusco (PD + M5S). Il primo è al 42,68% mentre il secondo è al 33,70% quando le sezioni scrutinate sono 10 su 80. A Bovino (FG) Stefania Russo diventa sindaco. A Pietramontecorvino è sindaco Alfonso Zuppa. Ad Anzano di Puglia vince Paolo Lavanga. A San Marco La Catola Luigi Piacquadio è sindaco col 63,55‹ dei voti. A Vico del Gargano Raffaele Sciscio con un sono 90,85%. Nel barese a Toritto verso la vittoria Dino Rotunno col 54%. A Mola di Bari è avanti Giuseppe Colonna (centrosinistra) con il 42,77% sul candidato di centrodestra, Francesco Brunetti al 31,56%. Crispiano nel tarantino elegge sindaco Luca Lopomo

Aggiornamento ore 18.55 – A Ostuni, Angelo Pomes è in corsa per la vittoria, sostenuto da una coalizione tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. Il clima è di ottimismo e si prevede una potenziale vittoria. A Francavilla Fontana, il sindaco uscente Antonello De Nuzzo, sostenuto dal centro-sinistra, è stato riconfermato.  In Basilicata, nel potentino a Ruvo del Monte, il nuovo sindaco eletto è Pietro Mira, che ha ottenuto un convincente 56,84% delle preferenze.

Aggiornamento ore 18.43 – In Basilicata a Ripacandida nel potentino Michele Donato Chiarito diventa sindaco con il 43,6% delle preferenze. Solo il 18% delle preferenze al sindaco uscente Giuseppe Sarcuno. Nel materano a Tricarico è in vantaggio Paolo Paradiso (in 5 sez. su 8) su Pancrazio Locuoco

Aggiornamento ore 18.38 – Riconfermato al primo turno di voto il sindaco uscente di Monopoli nel barese, Angelo Annese sostenuto da sei liste di centrodestra

Aggiornamento ore 18.30 – “La vittoria netta, schiacciante ed inequivocabile di Bernardo Lodispoto, esponente del centrosinistra, conferma la fiducia dei cittadini di Margherita di Savoia nelle sue capacità di governo. Lodispoto è stato rieletto sindaco, premiando il suo impegno per una gestione della cosa pubblica rivolta al bene della cittadinanza”, afferma il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Filippo Caracciolo.

Negli ultimi anni, Margherita di Savoia ha conosciuto uno sviluppo tangibile, che ha indotto la cittadinanza a premiare nuovamente il centrosinistra e Bernardo Lodispoto in modo ampio. “Questo plebiscito rappresenta una responsabilità e uno stimolo a lavorare nel segno della continuità e in modo anche migliore rispetto al primo mandato ricevuto”, ha aggiunto Caracciolo.

All’approssimarsi del termine dello scrutinio, con meno di mille voti ancora da contare, Lodispoto è in vantaggio con quasi il 70% delle preferenze. Il sindaco uscente ha quindi battuto Grazia Galiotta, alla guida della lista “Forza Margherita”.

Nel panorama politico pugliese si registrano altri risultati significativi. A Bisceglie, il sindaco uscente Angelantonio Angarano si prepara ad affrontare un ballottaggio con l’ex sindaco Francesco Spina. A Vico del Gargano, Raffaele Sciscio ha ottenuto una schiacciante vittoria con il 90% dei voti, mentre Lucia Palombella è stata eletta sindaco di Lizzano con il 54,3% dei consensi. Infine, Pasquale Marchese è stato eletto sindaco di Castelluccio Valmaggiore con un impressionante 94,6% dei suffragi.

Aggiornamento ore 18.13 – In Basilicata a Lagonegro, Salvatore Falabella, 30 anni, è il nuovo sindaco. La giovane età del neo eletto capo amministrativo ha creato un’atmosfera di entusiasmo e festa in città per questa vittoria, con la speranza di una nuova energia e nuove idee per il futuro. Le avversarie, Concetta Iannibelli e Maria Di Lascio, hanno prontamente riconosciuto la sconfitta, augurando al neo sindaco un mandato produttivo.

Nel frattempo, a Sasso di Castalda, i cittadini hanno riconfermato la loro fiducia in Rocchino Nardo. Il sindaco uscente ha ottenuto una percentuale di voti del 52,45%, prevalendo nettamente sul rivale Rocco Perrone. Questa riconferma testimonia la soddisfazione della comunità per il lavoro svolto da Nardo nel suo mandato precedente.

Infine, a Pietrapertosa, la sfida tutta al femminile è stata vinta da Teresa Colucci con il 51,6% dei voti. L’uscente Maria Cavuoti è stata battuta per soli 20 voti, un margine stretto che dimostra quanto la competizione fosse equilibrata.

Aggiornamento ore 17.50 – A Brindisi nelle prime due sezioni scrutinate sulle 80 complessive è in vantaggio Pino Marchionna (centrodestra) su Roberto Fusco (PD, M5S più civiche) al 17,86%. Ad Altamura con una sola sezione scrutinata su 60 è in vantaggio Giovanni Moramarco (centrodestra) con il 60% su Petronella (centro) al 30%. A Monopoli con due sezioni su 52 in vantaggio Annese (centrodestra) al 63% su Papio (M5S più civiche) al 22%. A Lizzano nel tarantino verso la vittoria a 6 sezioni su 9 la candidata Lucia Palombella (centrodestra) 54,82% su Antonietta D’Oria (PD) 45,18. A Margherita di Savoria in 7 sezioni su 13 scrutinate in vantaggio Bernardo Lodispoto con il 70% su Grazia Galiotta con il 30%. A Vico del Gargano in 8 su 10 sezioni scrutinate è in vantaggio (FG) Raffaele Sciscio con oltre il 90% dei consensi

In Basilicata ad Atella (due sezioni su sei) è in vantaggio Donato Giuseppe Telesca con quasi l’80% dei consensi. A Muro Lucano quando è scrutinata una delle sei sezioni, in vantaggio è il sindaco uscente Giovanni Setaro con il 48% dei consensi. Nel materano, a Tricarico in vantaggio (3 sezioni su 8 scrutinate) Pancrazio Locuoco con il 52,69%

Aggiornamento ore 17.15 – A Monopoli, il sindaco uscente Annese è in netto vantaggio e sembra avviato verso la riconferma. A Margherita di Savoia, con due sezioni scrutinate su tredici, Bernardo Lodispoto è in testa con il 70,29% dei voti, seguito da Grazia Galiotta con il 29,71%. A Casamassima, si profila la riconferma del sindaco uscente Nitti. A Castellaneta, c’è un testa a testa tra Arrè (centrodestra) e Di Pippa (centrosinistra). A Mola di Bari, si prevede un ballottaggio tra Colonna e Brunetti. Giuseppe Colonna, il sindaco uscente e candidato civico in area Pd, al momento si trova poco sotto quota 50%, mentre Francesco Brunetti è il candidato della coalizione di centrodestra.

Aggiornamento ore 15.30 – Nonostante il calo generale, alcuni comuni hanno registrato un’alta partecipazione. In Puglia, Poggiorsini e Palagianello hanno visto l’affluenza più alta, rispettivamente dell’83,55% e dell’82,63%. Al contrario, ad Anzano di Puglia, in provincia di Foggia, l’affluenza è stata la più bassa, con il 25,35%.

In Basilicata, il primo sindaco eletto è Francesco Mastandrea, a Forenza. Il piccolo comune, con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, vedeva come unico candidato il sindaco uscente. Per la riconferma, bastava raggiungere il quorum del 40% degli elettori, già superato alle 23.00 di ieri.

Infine, a Lavello, due casi di omonimia nelle liste elettorali hanno creato un po’ di confusione. Biagio Carretta e Donato Carretta, candidati nella lista “Lavello Bene Comune”, e Alfonso Muscio e Stefania Muscio, candidati nella lista “Insieme più forti per Lavello”, hanno portato alla notifica di un atto di diffida a Prefettura e presidenti di sezione. Ora c’è da decidere cosa fare in caso di voto per il cognome senza indicazione del nome.