Studenti in tenda contro il caro affitti: la protesta arriva anche in Basilicata

Volt Basilicata chiede incentivi economici e soluzioni per lo studentato

La protesta degli studenti contro il caro affitti, partita da Milano, sta contagiando molte altre città italiane, tra cui Potenza e Matera in Basilicata. Secondo Eustachio Follia, coordinatore di Volt Basilicata, gli studenti universitari manifestano non solo per loro stessi, ma soprattutto per le famiglie, costrette a sacrifici enormi per sostenere gli studi dei propri figli.

Follia denuncia che l’Università degli Studi della Basilicata (Unibas), nonostante gli ingenti finanziamenti regionali, eroga borse di studio tra le più basse d’Italia e ha una soglia ISEE per l’esonero totale delle tasse tra le più basse del Paese. Inoltre, a Matera, la casa dello studente, prevista per essere completata nell’ottobre 2014, è ancora in fase di lavori, sebbene siano stati stanziati 7,5 milioni di euro per ultimarli.

Volt Basilicata chiede al rettore, al senato accademico e al consiglio di amministrazione dell’Unibas di mettere in atto misure urgenti e tempestive a favore degli studenti, attraverso incentivi, servizi e agevolazioni. Follia aggiunge che né il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) né il Governo hanno affrontato il problema in maniera adeguata, con le risorse destinate principalmente al settore privato e al libero mercato, senza favorire significativamente il diritto allo studio.