Infrastrutture, Pepe (Lega): “Tornano gli investimenti pubblici, così cresce il Sud”

“Gli investimenti per le infrastrutture in Italia tornano a crescere dopo un quindicennio. Il cronoprogramma ministeriale, grazie soprattutto al contributo del dicastero guidato da Matteo Salvini, segnerà un cambio di passo nella costruzione di opere tradizionali o tecnologiche, con il finanziamento della manutenzione dell’esistente. Ciò rappresenta l’unico viatico per far crescere il Sud e ridurre il gap con il Nord”.
Lo dice, in una nota, il responsabile del Dipartimento per il Mezzogiorno della Lega e commissario della Lega Basilicata, Pasquale Pepe.
“Dalla crisi economica fino alla pandemia – spiega Pepe – la spesa italiana in questo settore è passata dai 65 miliardi del 2008 ai 45 miliardi del 2021, come testimonia un recente rapporto di Sace, società per azioni controllata dal Ministero dell’Economia e delle finanze. Ma nel prossimo decennio, anche grazie alla programmazione del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, i finanziamenti cresceranno dell’1,7% all’anno, con un tasso maggiore rispetto alla media dell’Eurozona (1,5%). E i segni tangibili dell’inversione di tendenza sono ormai palesi. Basti pensare, per il Mezzogiorno, alle tantissime opere previste, avviate e sbloccate”.